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varese novara

Ieri scadeva il termine per l’iscrizione alla serie B 2014-2015, Siena,Brescia e Varese non hanno completato tutti gli adempimenti necessari e ora devono adesso lottare contro il tempo per evitare l’esclusione e la caduta nel calcio dilettantistico. C’è tempo infatti fino al 15 luglio per mettersi in regola, ovviamente però partendo con una penalizzazione in classifica.

A Siena c’è una trattativa per la cessione della società ma l’accordo non appare ancora vicino, il problema principale è rappresentato soprattutto dai mancati ingaggi ai giocatori, che ormai non vengono saldati da Aprile. Gli stessi calciatori sembrano non credere più nel “progetto” e hanno opposto un duro “no” al piano di risanamento del club. A Brescia si attende il passaggio del pacchetto azionario ad un fondo d’investimento straniero mentre il Varese appare ormai destinato all’esclusione essendo il presidente non in grado di coprire i debiti e i contributi non pagati e mancando la necessaria fidejussione. In caso di esclusione di due squadre, non si procederà ad alcun ripescaggio, dalla terza in poi verrà colmato l’organico con qualche “richiamo”. A sperare c’è il Novara, che ha perso il playout proprio col Varese e che potrebbe essere ripescato in B.

Salvo invece il Bologna che partirà con una penalizzazione a causa del mancato pagamento dei contributi Inps entro la scadenza prevista. I rossoblu sono riusciti ad ottenere la tanto sperata iscrizione anche per via del contributo del dimissionario Presidente Onorario Gianni Morandi che, con una fidejussione di 800.000 euro, si guadagnerà il prossimo campionato di Serie B.