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julio cesar piange

Il Brasile corre ai ripari. Il ct verdeoro Felipe Scolari ha infatti notato quanto forte sia la pressione sui propri giocatori, con il Mondiale di casa che pesa un macigno sui giocatori della Seleçao. Ne è un esempio Julio Cesar, eroe negli ottavi di finale con i due rigori parati al Cile nella lotteria finale dal dischetto, ma che all’esibizione iniziale dell’inno nazionale non ha saputo trattenere le lacrime per l’emozione. E se un elemento esperto e dalla carriera plurivincente come lui piange come un bambino qualcosa bisogna fare, hanno pensato bene ct e Federazione.

REGINA NEL SUO CAMPO – Per preservare le energie mentali e psicologiche necessarie ad arrivare fino in fondo e non darla vinta allo stress, ed anche per evitare un nuovo “Maracanazo” (in riferimento alla inattesa debacle nella finale in casa del 1950 contro l’Uruguay)  ecco che il Brasile ha deciso di affidarsi all’operato di Regina Brandao, una psicologa che avrà il compito di parlare ogni giorno con tutti e 23 i calciatori in colloqui privati ed infondere in loro concentrazione ed energia positiva.

IL PRECEDENTE – La Brandao già nel 2002 ai Mondiali di Corea e Giappone fu assunta per contribuire a migliorare l’autostima dei giocatori del Brasile, ed a giudicare dalla vittoria finale deve aver svolto un ottimo lavoro ai tempi. In passato è stata chiamata anche dal Portogallo, ma con risultati meno fortunati. Ora l’intero Brasile confida di nuovo in lei.