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Bari Logo

Giornata di presentazione in casa Bari: non di un giocatore o di un allenatore, bensì del nuovo logo della società pugliese.

La presentazione, svoltasi nel pittoresco Portico del Pellegrini, affacciato alla Basilica di San Nicola, ha messo così in luce la nuova veste grafica della società recentemente acquisita dall’ex fischietto Gianluca Paparesta. Il restyling è semplice ma d’impatto: il logo consiste nella scritto “FC Bari 1908” racchiusa in un semicerchio rosso (come uno dei colori sociali del club) ed un altro dorato (simbolo di San Nicola). Del galletto vi è rimasta soltanto la cresta. Il logo è stato studiato Gigi Buonsante e Cinzia Torro, professionisti baresi di “Microprint Studio”: “Siamo partiti da tre citazioni, ovvero l’aureola di San Nicola, i colori della città e la storia del marchio. Quest’ultimo aspetto è stato sintetizzato con una cresta in direzione opposta alla precedente, che guarda avanti”, hanno spiegato gli autori del futuro logo.

Inutile dire di come il piccolo ma significativo cambiamento abbia generato un leggero malumore in alcuni tifosi, ormai abituatissimi a quel simbolo che fu scelto (a dispetto della gazzella e del pettirosso) in un vero e proprio referendum nel 1920 e che resisteva da allora. Il senso di questo cambiamento è da attribuire principalmente a due motivazioni, non strettamente connesse tra loro. La prima riguarda senz’altro un bisogno di rinnovamento, che nel calcio moderno non fa mai male. La seconda è di natura più “economica”: l’eliminazione metaforica dell’animale dal logo sarebbe stata voluta dai soci russi del club, i quali non avrebbero apprezzato il riferimento animalesco (poiché in Russia il termine “galletto” è usato in segno dispregiativo per indicare un criminale, un delinquente o comunque una persona non molto affidabile). A far da contrasto, il richiamo a San Nicola, Patrono della città molto venerato dai baresi ma anche dai credenti Ortodossi.

Ad ogni modo, il Presidente Gianluca Paparesta ha precisato che “il galletto non è sparito. Questo è il marchio ufficiale ma il galletto verrà utilizzato come simbolo principale per il merchandising. Inoltre, il marchio presentato oggi non sarà l’unico di questa stagione: ne è stato prodotto anche uno “solidale” per accompagnare tutte le iniziative benefiche del club.

Dunque, in attesa di capire le sorti della panchina (che verrà affidata molto probabilmente a Devis Mangia) e dello stadio, a Bari si godono il nuovo logo. Con “mezzo galletto” ma con un Santo in più.