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La Colombia non è solo James Rodriguez. La Colombia è, soprattutto, Mario Yepes. Il capitano coraggioso, colui che non si tira mai indietro ed è pronto ad affrontare battaglia dopo battaglia senza alcun timore. Le prestazioni del difensore dell’Atalanta in questo Mondiale rasentano la perfezione. Pulito e preciso in ogni chiusura difensiva, il colombiano è un vero e proprio muro. La difesa di Pekerman è una delle meno battute del campionato del Mondo: l’allenatore argentino si è affidato a Zapata e Yepes che gli assicurano una solidità difensiva non indifferente. All’inizio le scelte del Professore (così viene chiamato in patria Pekerman) avrebbero potuto far storcere il naso agli scettici, che poi si saranno sicuramente ricreduti vedendo le prestazioni della Colombia, in particolare quelle di Yepes e Zapata.

Mario Yepes ha iniziato a giocare a calcio come attaccante con la maglia della Cortuluà nel lontano 1994. E’ proprio l’allenatore della squadra colombiana, Reinaldo Rueda, a spostarlo, prima come terzino e poi come difensore centrale, ruolo che ricopre da circa vent’anni. Dopo Deportivo Calì, River Plate, Nantes, Paris SG è sbarcato in Italia nel 2008 vestendo la maglia del Chievo Verona. Successivamente è passato al Milan per poi finire all’Atalanta. In Italia è stato autore di buonissime stagioni, ma con la maglia dei “Cafeteros” Mario Yepes si trasforma completamente, assumendo i panni di un vero e proprio condottiero. E’ proprio nelle ultime settimane sta circolando sul web un video che lo raffigura mentre fa un discorso alla squadra prima di entrare in campo.

Oggi la favola della Colombia e di Yepes può continuare. Oggi alle 22 ore italiane, ci sarà Brasile-Colombia: una partita ricca di significati.