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Il ritiro di Dimaro si avvicina ed in casa Napoli il mercato sembra ancora essere ad una fase di stallo. Le idee ci sono e sono anche buone, ma i soliti problemi di prezzo di cartellini ed ingaggi rendono la vita difficile a Benitez e Bigon. Il d.s. dei partenopei continua a lavorare su diversi fronti, voglioso di regalare al mister una rosa competitiva per la prossima stagione.

Reina si, Reina no- Il futuro del portiere spagnolo dovrebbe essere, a meno di clamorose retromarce, alla corte di Rodgers. L’apertura verso un rinnovo del prestito in maglia azzurra è stata smentita dal suo agente, ma è da valutare l’opinione del manager del Liverpool che, avendo tra i pali l’impeccabile Mignolet, potrebbe decidere last minute di far partire il giocatore per alleggerire le casse del club. In ogni caso a Napoli si continua a puntare molto su Rafael, ma il suo infortunio e la tutt’altro che affidabile riserva Andujar fanno riflettere sull’acquisto o meno di un ulteriore portiere. In ogni caso, le porte per Reina rimarrebbero sempre aperte.

Problemi di numero- Il reparto arretrato sembra essere al momento bloccato per questioni numeriche. Con l’acquisto di Koulibay i centrali al momento in rosa sono 5, ma nonostante Britos sia in partenza eventuali acquisti dovrebbero permettere il salto di qualità. In caso contrario, si rimarrebbe con Albiol, Fernandez, Henrique ed il neo acquisto francese. Stesso discorso sulle fasce: al momento il numero dei terzini a disposizione di Benitez è 4, numero confermato con il rinnovo di Mesto. Per permettere l’acquisto di un ulteriore giocatore è necessaria la cessione di Maggio, ambito da Verona ed Inter. Anche qui si è sostanzialmente bloccati, ma in caso di svolte inaspettate, con Janmaat vicino al Newcastle, il Napoli starebbe pensando al belga Alderweireld. Un’ulteriore alternativa potrebbe vedere l’acquisto di un difensore centrale con Henrique promosso “jolly” sugli esterni, avendo ben figurato anche da terzino lo scorso anno.

Tanti nomi, poca sostanza- La linea mediana azzurra è forse il reparto che ha più bisogno di una immediata rivoluzione. Con il rinnovo della comproprietà di Jorginho e la conferma di Inler voluta da Benitez in persona, i due svizzeri Behrami e Dzemaili sembrano essere i predestinati alla partenza. La loro cessione potrebbe essere utile per guadagnare qualche soldo da reinvestire, con una quotazione che si aggira intorno a 7 milioni per l’ex Torino e Parma e 10 mln per l’ex viola. Per Dzemaili è vivo l’interessa del Siviglia, mentre Behrami rimane il pallino di Mazzarri, pur non mancando richieste da club esteri. In entrata rimane caldo il nome di Sandro: Napoli e Tottenham sembrano essere vicini ad un accordo intorno ai 15 milioni, ma le richieste del brasiliano di 2.5 milioni annui fanno storcere il naso a De Laurentiis. Le indecisioni nella trattativa potrebbero permettere l’inserimento di altre società come ad esempio lo Zenit, con meno problemi finanziari e che potrebbero chiudere un occhio sulle eccessive richieste di club e giocatore. Le alternative sono il mediano francese Morgan Schneiderlin ed il giovane tedesco del Monchengladbach Christoph Kramer, nomi interessanti anche se ancora non particolarmente conosciuti. Le trattative sono però ancora in alto mare e stando così le cose sarà difficile vedere nei primi giorni di ritiro qualche nuovo centrocampista.

Per l’attacco si pesca in casa?- Un altro dei giocatori chiave per monetizzare sembra essere Goran Pandev. Il macedone è richiestissimo in Italia e all’estero e molto probabilmente lascerà la squadra per accasarsi altrove. Oltre al chiacchieratissimo Michu, Benitez sta pensando a sostituirlo con un giocatore più versatile, in grado di poter all’occorrenza giocare anche sulle fasce. Proprio in questa ottica, i nomi di Perisic e Ayew sembrano l’ideale per qualità tecniche e valore di mercato, con il croato che sembrerebbe in pole. L’agente del giocatore del Wolfsburg ha affermato di aver parlato molto con Bigon e di aver programmato un incontro per parlare di cifre. Al momento si attendono conferme, ma Perisic potrebbe essere più che un’opzione. Resta aperto il toto-vice-Higuain: l’ipotesi fin ora più “rivoluzionaria” prevede l’acquisto di Giampaolo Pazzini in uno scambio alla pari che vedrebbe Dzemaili in rossonero, ma al momento sembra essere difficile proprio per la volontà di monetizzare con la cessione dello svizzero. Molto più realistica una soluzione home-made: Zapata e Vargas potrebbero giocarsi il ruolo di secondo attaccante durante il ritiro di Dimaro, con lo “sconfitto” che verrebbe ceduto in prestito. In realtà Benitez potrebbe anche decidere di tenere entrambi, avendo caratteristiche diverse e potendo essere utili in situazioni differenti. Il mercato è ancora in divenire ed il Napoli vigila, pur attendendo il momento propizio per affondare i colpi decisivi.

di Domenico Silvestro (Twitter:)