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brasile

Una semifinale così non se l’aspettava nessuno. La Germania fa un sol boccone del Brasile, annientando dopo poco più di venti minuti le speranze Mondiali dei verdeoro. A Belo Horizonte la Mannschaft si impone incredibilmente per 7-1, un risultato inaspettato alla vigilia ma inappuntabile per quanto visto in campo. Un trionfo per i tedeschi, letteralmente perfetti; un “dramma” per i carioca, invisibili e distrutti dall’armata teutonica.

BRASILE

Julio Cesar 4,5 – Non ha particolari colpe sui gol ma è costretto a raccogliere un pallone nella propria porta ogni qualvolta i tedeschi calciano in porta. Assiste incredulo ai bombardamenti tedeschi e ne esce distrutto. Investito.

Maicon 4,5 – Non si vede mai in avanti e, purtroppo per i suoi, nemmeno dietro. Nessuna sgroppata e di cross nemmeno l’ombra. Fantasma.

David Luiz 4 – Senza Thiago Silva è più che monco. Non ne azzecca una: perde immediatamente Muller sul gol dell’1-0 e in coppia con Dante fa più danni della grandine. Ogni riccio un capriccio.

Dante 4 – La differenza tecnica tra lui e il giocatore che è andato a sostituire al centro della difesa verdeoro è imbarazzante. Klose lo ridicolizza, così come ogni tedesco che passa dalle sue parti. Si diceva: “Dante gioca nel Bayern, conosce gli avversari”. Meno male. All’inferno.

Marcelo 4 – Per i calciatori dalla chioma riccia non è stata proprio serata. Dalla sua parte l’armata tedesca imperversa e costruisce quasi tutte le reti. Dominato.

Fernandinho 3,5 – Disastroso in fase d’impostazione, catastrofico quando deve difendere. Lascia il campo dopo i tre quarti d’ora più brutti da quando ha indossato gli scarpini da calcio per la prima volta. Black-out. Dal 46′ Paulinho  4,5 – Entrare in campo sullo 0-5 non è facile per nessuno, tantomeno per il modesto centrocampista del Tottenham, che oltre a mangiarsi un gol davanti a Neuer fa poco o nulla. Nulla può.

Luiz Gustavo 4,5 – Partecipa anche lui alla catastrofe, correndo poco e impostando peggio. Inutile.

Hulk 3 – Si nota solo per una simulazione sul 0-4 e per le tante aperture sbagliate. Fuori forma e fuori partita. Dal 46′ Ramires 4,5 – Si veda Paulinho.

Oscar 4,5 – Vista l’assenza di Neymar doveva essere l’uomo in più, ma non della difesa teutonica. Ha perlomeno il merito di realizzare il gol della bandiera al 90′. Nullo (o quasi).

Bernard 3,5 – Sbaglia gli stop, scivola in continuazione e, quelle due volte che punta l’uomo, si salta da solo. Inadeguato.

Fred 3 – Emblema della partita del Brasile. Fischiato in campo e in panchina, quando l’impietosa regia lo inquadra. Bluff. Dal 71′ Willian sv.

GERMANIA

Neuer 7 – E’ il miglior portiere del Mondiale e lo ha dimostrato ancora una volta, negando ai brasiliani la gioia del gol della bandiera con un paio di interventi d’autore sino al gol di Oscar all’ultimo minuto. Insuperabile.

Lahm 7,5 – Il solito tuttofare, perfetto in ogni fase del gioco. Sulla fascia è un martello, in copertura ineccepibile. E’ l’anima di questa Germania. Guida.

Boateng 7 – Probabilmente si è stancato più nel riscaldamento che in campo. Tranquillo.

Hummels 7 – Impeccabile finché Loew non lo sostituisce per fargli tirare il fiato a fine primo tempo. Passeggiata. Dal 46′ Mertesacker 7 – Ha vita facile in una serata come questa. Rimpiazzo.

Höwedes 7 – Nessuna sbavatura e tanta concentrazione. Non soffre mai e fa sempre la cosa giusta al momento giusto. Attento.

Schweinsteiger 7 – Dà ordine alla manovra come di consueto e guida la squadra, silenziosamente, al trionfo. Abituè.

Khedira 8 – Domina ogni fase del gioco e si toglie anche lo sfizio di andare a rete. Indefinibile. Dal 75′ Draxler sv

Kroos 8 – Partita a tutto campo e doppietta di classe come se nulla fosse. Protagonista.

Müller 8  – 10 gol in due Mondiali a 25 anni ancora da compiere. Tanta classe e, soprattutto, tanta sostanza. Fenomeno nella realtà, non sui social. Fuoriclasse.

Özil 7 – E’ forse il meno brillante dei suoi, pur disputando una partita ben al di sopra della media. Ad un certo punto tira il fiato in vista della finale. Al risparmio.

Klose 7,5 – Sceglie l’occasione più importante e crudele per superare Ronaldo nella classifica dei miglior marcatori di tutti i tempi dei Mondiali. Il panzer realizza il  2-0 e raggiunge quota 16. Il 13 luglio prossimo cercherà di allungare ancor di più il suo record. Nessuno come lui. Dal 57′ Schurrle 8 – Entra sul 5-0 e arrotonda il punteggio con due gol di pregevole fattura (specie il secondo). La forza della Germania si intuisce dal fatto che uno come lui sia un rincalzo. Futuro roseo.