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Non si deve essere sentito affatto a suo agio, Andrew Robert Rector, mentre vedeva per la prima volta con stupore le immagini televisive che lo ritraevano intento a ronfare beatamente allo stadio degli Yankees, nel corso della partita della sua squadra preferita contro i Red Sox.

Rector infatti era stato ripreso casualmente dalle telecamere dell’emittente ESPN e i telecronisti che stavano commentando la partita in diretta lo avevano irriso con qualche battuta di troppo. Cattiverie che sono proseguite sul web, dove molti utenti hanno continuato a deridere il povero ragazzo. Beffe che non sono piaciute al diretto interessato, che anziché  far passare con il tempo l’imbarazzo e l’arrabbiatura, ha deciso addirittura di fare causa, udite udite, alla Major League Baseball Advanced Media, ai due speaker che lo avevano deriso, all’ESPN e perfino ai New York Yankees.

Una causa senza precedenti che si basa su una richiesta di risarcimento danni pari a ben 10 milioni di dollari. Le accuse sono di diffamazione e provocazione intenzionale  di stress emotivo. Alcuni degli insulti rivolti al tifoso inseriti nel reclamo sono: “individuo stupido e insulso”, “grassa mucca che ha bisogno di due seggiolini e incarna il simbolo del fallimento”, “individuo confuso, disgustoso, un fallito”, “così stupido da non potere fare la differenza tra casa sua e un posto pubblico russando durante tutto il quarto inning della partita degli Yankees.”, “non è degno di essere un fan dei New York Yankees”.

Per quanto riguarda l’entità delle offese però, i due telecronisti negano di aver pronunciato tali parole invocando la presa in considerazione delle registrazioni televisive. Per le  frasi di scherno proveniente da web invece sembrano esserci prove più fondate.

Comunque andrà la causa, sarà una storia da raccontare. E insegnerà ai detrattori del tifoso in questione a pensarci due volte prima di prenderlo in giro…

Questo è il video di una parte della diretta tv incriminata:

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