SHARE

wijnaldum

Rush finale dei Mondiali di calcio in salsa brasiliana, dopo un mese di calcio all’ennesima potenza, possiamo tirare un le somme del campionato di rango mondiale, soprattutto per quanto riguarda i tanti giovani, e non, visti all’opera e di come molti di questi potrebbero tornare utilissimi alle formazioni nostrane, quindi nomi che “invaderanno” il mercato, o i mercati, del prossimo futuro

CHI E’ GEORGINO WIJNALDUM Georginio Wijnaldum è un centrocampista molto duttile capace di ricoprire il ruolo di trequartista esterno come quello di interno di centrocampo, come dimostrato in larga parte della Coppa del Mondo dove ha condiviso la posizione con Sneijder. Classe 1990, 69 kg di peso per 173 cm di altezza, veloce e molto bravo nell’uno contro uno, il centrocampista del PSV vanta anche un ottimo tiro dalla distanza e un lancio molto preciso. Nato calcisticamente nello Sparta Rotterdam, dal 2004 gioca con nelle giovanili del Feyenoord, le sue ottime prestazioni accendono su di lui i riflettori della ribalta, tanto da meritarsi l’esordio in prima squadra a nemmeno 17 anni compiuti, risultando come il giocatore più giovane a debuttare nel Feyenoord di sempre. 4 stagioni per lui in biancorosso, ben 111 presenze condite da 23 gol e numerosi assist, poi molti cambi di allenatore e una voglia di cambiare aria che spinge Wijnaldum a dire di si alla proposta del PSV, per lui è già pronta la maglia numero 10. Con la squadra di Eindhoven arriva la definitiva consacrazione, gol e assist da Top Player e una carriera in discesa.

GEORGINO WIJNALDUM PERCHE’ SI E’ un prospetto di grandissima caratura tecnica, con un’ottima visione tattica e un senso del gioco di gruppo che solo tra gli olandesi è possibile ritrovare. Tre anni fa il PSV era riuscito a strapparlo al Feyenoord per appena 5 milioni di € di spesa relativa al cartellino, quotazione che ha subito un lieve aumento, questo per le buone prestazioni dell’atleta, crescita che si è arrestata visto il rinnovo del contratto che tarda ad arrivare. Proprio la scadenza di quest’ultimo, nel giugno del 2015, potrebbe essere un valido motivo per avvicinarsi al giocatore. Moltissime squadre della nostra serie potrebbero trovare in lui il valido metronomo di metà campo a cui consegnare le chiavi del proprio gioco.

GEORGINO WIJNALDUM I LIMITI Ancora giovanissimo, con un fisico ancora da formarsi del tutto, cosa questa che potrebbe rappresentare un problema in un campionato come la Serie A, dove la presenza fisica ha un valenza notevole. Wijnaldum dovrebbe allora ripercorrere, almeno in minima parte, il cammino dei vari giovani esteri costretti al potenziamento muscolare prima di finire nell’11 titolare di qualche squadra. Essendo nato come trequartista di destra, nel caso in cui si volesse schierarlo sulla linea mediana del campo sarebbe più corretto inserirlo all’interno di un sistema a 3 che a 2, non potendo lui stesso vantare doti da incontrista come altri suoi colleghi più “rocciosi”.