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Altro punto calciomercato a cura della redazione di MaiDireCalcio, quest’oggi dedicato alla Fiorentina e ai movimenti di mercato che dovrebbero orbitare attorno all’ambiente gigliato, con l’obbiettivo di dare anche un’interpretazione sensata delle dinamiche di calciomercato, magari buttando un occhio al futuro, visione prospettica, senza doverci limitare ai soli avvicendamenti di giocatori e/o rumors delle ultime ore.

MERCATO FIORENTINA INTERPRETAZIONE Per capire al meglio il calciomercato della Fiorentina bisogna prendere in considerazione le parole di Andrea Della Valle di qualche giorno fa Cuadrado? Trattenerlo è difficile, ma non impossibile. Ma io a volte riesco a fare le cose impossibili.” Il colombiano è il pezzo pregiato di questa viola, unico di quelli là davanti a rischiare la cessione in quanto “pressato” da grandi squadre, il presidente viola è stato però fin troppo chiaro, provare a trattenerlo è più di un’idea, e guardando indietro negli anni ci si accorge come, alla “fine della fiera”, i fratelli marchigiani abbiano sempre avuto ragione in sede di calciomercato e non, basti pensare a Toni/Mutu/Jovetic o lo stesso addio di Prandelli e al modo in cui vennero trattate suddette situazioni. Difficile scendere a patti, o imporre delle regole, con chi si sente libero, o poco ricattabile come i due Della Valle. Questo non significa però che Pradè e Macia avranno carta bianca e cascata di milioni al seguito, tutt’altro, l’idea che filtra è quella che vede nel trattenere Cuadrado il vero acquisto della stagione, il che permetterebbe di ammortizzarne definitivamente il costo e, verosimilmente, di cederlo il prossimo anno con conseguente exploit di milioni da mettere a bilancio. Solo nel caso in cui arrivasse un’offerta esorbitante, e Della Valle ha fatto anche questo numero (50 mln €), si potrebbero aprire le porte ad un trasferimento, in quanto l’effetto che si avrebbe da tale cessione replicherebbe l’affare Cavani dell’anno passato con il quale il Napoli ha rifatto mezza squadra.

FIORENTINA COLPI MINORI E ESUBERI Lasciamo da una parte Cuadrado, il suo destino sarà deciso a luglio inoltrato, se non ad agosto, soffermiamoci su quanto fatto fino adesso dal “dinamico duo”; i colpi Brillante e Octavio  rientrano nell’ottica della “Spending Review”, giovani con un buon potenziale, basso ingaggio e costo del cartellino, ergo ottime seconde linee per Vincenzo Montella, mosse che tendono a chiudere i vari spazi lasciati vuoti dall’uscita di giocatori come Ambrosini e Anderson, non proprio eccelso il campionato dei due. Il rientro dei giovani dalla serie cadetta, su tutti Babacar e Bernardeschi, rappresenta linfa vitale di una Fiorentina che potrebbe non muoversi nel settore offensivo, potendo appunto vantare questi come potenziali sostituti e/o nomi nuovi. Nota sui prestiti di rientro dalla massima serie nostrana, De Silvestri è stato piazzato alla Samp, salvando un esborso di ingaggio, mentre Cassani e Lazzari saranno “sgomberati” come gli stessi El Hamdaoui e Iakovenko, di ritorno entrambi dal Malaga. Roncaglia, Vargas e qualche giovanotto, Wolski su tutti, sarebbero in procinto di lasciare Firenze, diverse squadre avrebbero chiesto delucidazioni su di loro, soprattutto in Turchia dove il Galatasaray sarebbe ben lieto di fare qualche regalo al suo nuovo allenatore. Capitolo finale su Romulo, l’esterno in prestito quest’anno al Verona, è sempre più oggetto del mistero del mercato dell’Hellas, il mancato riscatto fatto pervenire in giugno potrebbe preludere ad un ritorno dell’italo-brasiliano in viola, il giocatore però vorrebbe avere sicurezze di “titolarità” cosa questa che Montella non sarebbe in grado di offrirgli; i gialloblu stanno cercando di mediare con la Fiorentina per raggiungere un accordo, è pur vero che i Della Valle non lasceranno andare via il giocatore, molto apprezzato nell’ultimo anno, ad una cifra esigua.

FIORENTINA: QUANTO RIENTRA Ad ora la rosa della Fiorentina conta un numero elevatissimo di giocatori, sull’ordine della quarantina, prendendo in considerazione anche i giovani da “inviare” nelle serie minori. Con Pradè e Macia in versione “forbici di Cottarelli” ci dovrebbe essere un netto taglio rispetto al suddetto numero, la possibilità di remunerare solo e soltanto sugli ingaggi degli esuberi indicati prima porterebbe liquidità fresca nelle casse gigliate, sull’ordine della decina di mln di € (contando ovviamente le tasse); nel caso in cui Eintracht Frankfurt volesse mettere davvero sul piatto quasi 5 mln per Babacar potrebbe essere un’offerta da prendere in considerazione, aggiungendo poi l’uscita dello stesso Romulo per una cifra non superiore ai 4 mln la Fiorentina potrebbe vantare un tesoretto ben formato che darebbe ai dirigenti gigliati quella liquidità spicciola per fare i colpi giusti che mirano a “puntellare” difesa e centrocampo. Con Compper e Marcos Alonso in uscita, il secondo dovrebbe essere scambiato con Diakitè, l’idea è quella di portare a casa un terzino sinistro di spinta che possa alternarsi con Pasqual, e uno di destra che sappia far rifiatare Tomovic. Per il primo posto c’è Armero in rampa di lancio, piedi non proprio finissimi a fronte di un dinamismo da far paura, con un prezzo di cartellino abbordabile; per la corsia di destra invece Vrsaljko resta un nome caldo, il mancato accordo con il Milan lascia filtrare qualche speranza, sebbene Preziosi chieda una cifra assoluta per il laterale croato. A centrocampo le grandi manovre, se dovesse andar via Aquilani, mancato rinnovo, si aprirebbe la pista estera per andare a pescare un metronomo di centrocampo capace di saper gestire e cucire il gioco, in tal senso non sono da sottovalutare le suggestioni mondiali, soprattutto olandesi, Clasie e Wijnaldum sono nomi da Fiorentina monitorati in tempi passati, chissà che “sottotraccia” qualcosa non si stia già muovendo.

 

Stefano Mastini (@StefanoMastini1)