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Fiorentina-Team Trentino finisce 8-2 per la viola, in gol vanno sia Ilicic, oggetto misterioso della prima parte del campionato scorso, e Mario Gomez, il vero osservato speciale da tutti i tifosi accorsi a Moena per gustarsi la prima uscita della squadra gigliata versione stagione 2014/15. Montella sta in disparte, il tecnico partenopeo osserva la partita con un briciolo di apprensione, nulla di grave, solo qualche pensiero che “vaga”, la squadra, le scelte, il mercato.

DICHIARAZIONI MONTELLA Alla fine della prima amichevole è lo stesso allenatore viola a presentarsi ai giornalisti presenti “L’indicazione più importante da questa partita l’hanno data i tifosi che nonostante la pioggia sono rimasti in tribuna. Ho avuto delle risposte anche dal campo, ma ancora è presto per valutare, abbiamo iniziato pochi giorni fa la preparazione. Risposte positive ne ho avute, non solo da Gomez. Il mercato? La mia idea è allenare i giocatori che ho a disposizione, ed esprimo in privato le mie considerazioni alla società come ho fatto anche in passato, cercando di ottenere il massimo dai calciatori” Non poteva mancare un riferimento di Montella al suo “pupillo” CuadradoCuadrado? Ci sta tutto, ma dipende soprattutto dalla volontà del calciatore, le sue aspirazioni. Naturalmente ci vuole una squadra che accontenti anche le volontà della società” Qualche battuta anche sui giovani e la preparazione in vista della prossima stagione Rossi? Sta benissimo, anche fisicamente. Siamo solo all’inizio, abbiamo tanto tempo ancora per preparare, abbiamo finito il campionato 45 giorni fa, stiamo andando lentamente. Non so se potrò farlo giocare nella prossima amichevole, magari lui non è d’accordo, ma per me sono più importanti gli allenamenti intensi delle partitelle. Ci sono giovani che hanno campionati alle spalle di altissimo livello, in questo gruppo ce ne sono di molto interessanti, ma qualche scelta andrà fatta. Il materiale per lavorare insieme c’è, l’importante è avere pazienza. Beleck? Ha molta fisicità, devo ancora valutarlo. E’ esplosivo, ho avuto modo di vederlo giocare solo oggi. Wolski? E’ cresciuto tanto, magari potremmo pensare che sia meglio per lui, e per noi, mandarlo a fare esperienza. Una società come la Fiorentina si deve preparare ad affrontare anche amichevoli importanti come quella a Varsavia (contro il Real Madrid). L’ideale sarebbe altro, ma non mi disturba affatto anzi, ci misureremo con squadre importanti” Infine l’augurio che suona come un invito per la societàCerco di fare il meglio con ciò che ho a disposizione, un allenatore vorrebbe giocare con quasi tutti gli effettivi, mi auguro che ci siano anche nuovi arrivi ma il calciomercato è lungo, c’è ancora tanto tempo”.

 

Stefano Mastini (@StefanoMastini1)