SHARE

sabella moon

Il Mondiale è ormai terminato e la nostra versione “soft” del bilancio finale di questa manifestazione torna più irriverente che mai. Dal relax di Cillessen appoggiato al palo alla break dance di Sabella, passando per il vomito di Messi: ecco i numeri dei veri protagonisti della fase finale di Brasile 2014.

 

0- I soldati di cui ha bisogno il Costa Rica per proteggere il proprio territorio. Se questi in un campo di calcio si difendono in questa maniera, allora è chiaro il motivo per cui hanno deciso di abolire l’esercito. A-Team.

30- I giorni di digiuno che avrebbero dovuto affrontare i giocatori dell’Algeria durante il Ramadan. Vista l’energia che la nazionale nord africana aveva in campo senza mangiare e bere nel match contro la Germania, la Federcalcio tedesca ha pensato di togliere i viveri ai suoi giocatori. Il risultato lo conosciamo tutti. Non di solo pane vive l’uomo.

180- I minuti in cui il portiere Cillessen è rimasto appoggiato al palo nella semifinale contro l’Argentina. In molti pensano che ci abbia preso gusto. Lap dance.

5- Le volte che Messi ha vomitato in campo durante la fase finale dei Mondiali. Si dice che ciò sia conseguenza del tentativo della Pulga di essere posseduto dallo spirito di Maradona. Secondo gli esperti l’esorcismo pare essere riuscito male, ed il demone mancino che ha invaso il corpo di Messi fosse Jesùs Datolo. Magia nera.

7- I gol subiti dal Brasile affinché Felipao Scolari potesse prendere parte ad un film di Maccio Capatonda. Dai produttori di un giocatore brasiliano del Tottenham accantonato dal c.t. . Meglio Abbondare. 

1- La vertebra fratturata a Neymar dalla ginocchiata volante di Zuniga. Stavolta non ha simulato…forse. Fatality.

22-I componenti della rosa del Belgio che hanno guardato Wilmots in cagnesco quando, durante il quarto di finale con l’Argentina, ha deciso di spostare Van Buyten in attacco. Dopo pochi minuti, sei stop sbagliati e controlli di palla più scoordinati di Brkic che gioca a “sacco pieno-sacco vuoto”,  anche lui ha realizzato perché il giocatore del Bayern giocasse nel ruolo di difensore. Bruce Harper.

1- L’essere verde entrato in simbiosi con James Rodriguez durante il match contro il Brasile. In molti hanno pensato che si trattasse di una creatura intenta a risucchiarne l’energia per potersi trasformare nell’essere perfetto. Purtroppo per il colombiano il Giappone era stato eliminato nella fase a gironi. Dov’è Goku quando serve?

66.400.000 – Gli abitanti della Francia che hanno osservato con attenzione quale inno nazionale cantasse Schneiderlin  prima della sfida con la Germania. Alcuni erano pronti a rispolverare la cara vecchia ghigliottina. Aux Armes, Uber Alles.

118- Il numero digitato istintivamente da Ricky Alvarez al mancamento di Sabella dopo il palo colpito da Higuain contro il Belgio. Alla fine il c.t. si è rimesso in piedi con una mossa degna di “Step up 2”.  Moonwalk.

3.7- Il tasso alcolemico di 3/4 della nazionale tedesca dopo la vittoria del mondiale. Già, 3/4: negli spogliatoi ci si innaffiava di birra, ma Klose e Lahm erano all’esterno allenandosi per gli Europei di Francia 2016. Mai na gioia.