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Nel giorno in cui l’ex tecnico rossonero Massimiliano Allegri veniva presentato allo Juventus Stadium, il Milan è sceso in campo a Solbiate contro il Renate. La squadra di Inzaghi si è imposta sugli avversari che militano nella Lega Pro Divisione Unica per 2-0, grazie alle reti di Stephan El Shaarawy e Saponara nella ripresa. Le gambe però ancora sono pesanti a causa dei carichi di lavoro a cui sono sottoposti i giocatori a Milanello, ma il test ha messo in luce le prime idee di Inzaghi.

La sorpresa del pomeriggio è stata Adreji Modic, regista classe 96′ schierato in campo al minuto 19 causa infortunio dello sfortunato Piccinocchi, vittima di un problema muscolare. Il giovane bosniaco ha messo in mostra una personalità ed una visione di gioco poco comuni per un classe ’96. Del tridente offensivo il più attivo è stato El Shaarawy, capace non solo di dare il là alla manovra ma anche di inserirsi coi tempi giusti. Proprio dai piedi dell’italo egiziano è arrivato l’1-0 al minuto 23: cross di Zaccardo dalla destra, conclusione del 92 sul legno lontano e conseguente tap-in tra portiere e primo palo. Jeremy Menez ha dovuto lasciare il campo per un affaticamento muscolare, a allora nella ripresa si è messo in mostra il forlivese Riccardo Saponara, autore di una prestazione in crescendo culminata nel gol del raddoppio al 55′;  controllo di petto e destro secco da posizione defilata. Da rivedere le prestazioni di Alex, gambe ancora pesanti, e Niang, che è apparso in confusione e fuori dal gioco corale del Milan.