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La Roma continua a presentare i suoi uomini. Oggi è il giorno di Salih Uçan, centrocampista turco acquistato dal Fenerbahce.  Ad aprire la conferenza è stato il CEO Italo ZanziOggi siamo molto contenti di presentare un gran talento, Salih Uçan. Lui è un altro giocatore che rientra nella strategia della Roma di prendere giocatori giovani fortissimi, Salih benvenuto alla Roma.”

La Roma ha trovato poca concorrenza tra i grandi club europei per lei, dove è l’errore?

Al Fenerbahçe ho affrontato delle partite molto importanti, sia in campionato che in Europa, dato il successo che ho avuto sin dal primo anno Sabatini mi ha voluto, dato il successo del primo anno sono stato richiesto nel secondo anno. Non vedo nessun errore in questa scelta.

Nella Roma ci sono tanti grandi centrocampisti, a chi si sente da assomigliare di più da un punto di vista tecnico e tattico?
Sicuramente nel centrocampo della Roma ci sono dei giocatori molto importanti, sono sicuro che ogni partita questi centrocampisti porteranno la squadra a bei successi, guardando in avanti io mi vedo come un centrocampista.

Potresti fare il trequartista nel 4-2-3-1?
Nel Fenerbahçe ho giocato sia come 6 che come 8, posso svariare nel campo, sono abituato a giocare nelle due posizioni.

Stai giocando in una squadra molto famosa in campo mondiale, cosa provi per questo tuo successo? Il mister del Fenerbahçe pensava che non avresti avuto questo successo… Come pensi di evolverti in questo campo?
Io ringrazio il mio mister, nel primo anno in Turchia ho giocato parecchio, il secondo anno c’è stato un cambio di mister e non ho avuto fortuna di indossare spesso la maglia, ma non mi lamento di questo fatto, per me inizia una nuova vita, ho un contratto di due anni con questa società, voglio lavorare sodo e riuscire a portare la Roma a un buon livello, sono felice di me stesso e voglio dimostrarlo.

Lo scorso anno hai giocato con la Lazio in Europa League, cosa è per te giocare un derby? Visto che anche ad Istanbul è caldo…
In tutte le parti del mondo si giocano dei derby molto importanti, io in Turchia ho vissuto il derby col Galatasaray, i derby provocano grandi emozioni, quindi anche qui aspetto i derby con grande emozione.

La tua è stata una trattativa molto lunga, cosa è successo?
Il trasferimento non è una cosa semplice, dura abbastanza ed è un processo lungo, al Fenerbahçe abbiamo un presidente abbastanza rigido e non è semplice mettersi d’accordo, ma alla fine sono qui.

Come ti vedi come giocatore?
Sono un giocatore di buone possibilità, la qualità che ho quella di fare passaggi buoni per fare un gol, mi piace giocare in verticale.

In questa rosa ci sono tanti centrocampisti con esperienza, in testa hai un obiettivo per questa prima stagione alla Roma?
Ho cominciato a giocare a 18 anni, in tutte le squadre dove ho giocato c’erano giocatori d’esperienza ma in mezzo a loro sono riuscito a dimostrare la mia qualità, il mio scopo è di adattarmi al gioco della Roma e di giocare bene.

Le sue prime impressioni su Garcia e i nuovi compagni?
Ho parlato con il mister, mi ha detto che ha fiducia in me e questo mi fa molto piacere, il primo impatto con i compagni è stato positivo, purtroppo non parlo italiano e dobbiamo esprimerci in inglese o con i gesti, migliorando l’italiano migliorerà il rapporto.

Perché hai scelto il numero 48?
In tutte le squadre dove ho giocato ho scelto questo numero perché il 48 è la sigla della mia città natale.

E per concludere “Vorrei ringraziare Sabatini e Garcia che si sono dati da fare per il mio trasferimento.”