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Terminata la seduta mattutina sul campo di Dimaro, il tecnico del Napoli Rafa Benitez è intervenuto in conferenza stampa soffermandosi su più argomenti. Ecco quanto dichiarato dal tecnico spagnolo.

“CI ABBIAMO PROVATO PER MASCHERANO” – “Ogni anno si impara sempre qualcosa, conosco meglio la piazza e pertanto ogni situazione può essere affrontata con maggiore esperienza. Con la società c’è un livello alto anche della comunicazione, vogliamo le stesse cose. Noi non vendiamo i giocatori importanti che, tra l’altro, hanno margini di crescita e possono fare ancora di più. Per noi è importante trattenerli. Obiettivi? Ai tifosi è facile dire puntiamo a qualcosa, ma bisogna dimostrare sul campo di poter vincere contro chiunque, senza paura, con la mentalità di vincere dall’inizio. Sarà un Napoli un pò più vicino alla mia idea di calcio, alla qualità. Dobbiamo farci la domanda su cosa non è andato, così si può migliorare. 39 reti subite, cosa possiamo migliorare? L’equilibrio è la chiave, si può misurare con un centrocampista difensivo davanti alla difesa? Può essere. Con Koulibaly magari, veloce e forte di testa. Sicuramente giocheremo con due centrocampisti: uno dovrà essere più difensivo ed uno più offensivo, ma abbiamo già giocatori come Behrami che va al contrasto, Dzemaili che si inserisce, Inler che calcia corto o lungo, Jorginho che ha qualità e Radosevic che ha intensità. Cerchiamo qualcuno che possa aiutarli, che capisca il gioco, se fare il regista, se darla di prima o difendere: Mascherano era perfetto, ma il Barcellona non l’ha voluto vendere”.

DIMENSIONE NAPOLI – “Il Napoli non può spendere 300mln, ma deve costruirsi per mantenersi lì, l’anno scorso abbiamo vinto la Coppa, fatto il record di punti del club ma non è bastato. Restiamo così, miglioriamo e vediamo se capita l’occasione giusta. Stiamo facendo il mercato che possiamo e dobbiamo fare. Manca ancora tanto, ma come ho detto prima stiamo all’inizio e tutto può cambiare. La classifica dell’anno scorso dice che la Juventus è la più forte, poi la Roma e noi il Napoli. Se c’è un acquisto spettacolare e poi si fa male o non gioca, è più forte o no? Noi puntiamo sul dividere i gol e non averne uno da trenta gol…”.

TROPPI GIOCATORI AL MONDIALE? – “Non è facile gestire una situazione del genere, ho già avuto esperienze in altri club due-tre volte, ci sono giocatori che arriveranno il 24, il 27 e altri ancora il 4. Dipende dalla mentalità di ognuno, ad esempio Lorenzo è arrivato qualche giorno prima e questo è positivo. Chi è arrivato più tardi difficilmente potrà essere al 100%. Per questo la rosa sarà importante, ma forse Higuain e Fernandez all’80% possono bastare, vedremo”.

POSIZIONE HAMSIK – “Possiamo giocare 4-3-3, 4-1-4-1, la posizione di Marek non è un problema, l’importante è farlo giocare con fiducia In ogni allenamento si vede la sua qualità, farà 10-12 gol. Michu? E’ un giocatore che può fare due ruoli, la punta e la seconda punta. Ha inserimento, sa giocare col compagno, lui ha grande tempo d’inserimento per fare gol”.

ADDIO CONTE RIAPRE CAMPIONATO? – “La rosa della Juventus è sempre stata la più forte e lo sarà ancora. Non cambia molto, non credo che siamo diventati i favoriti. Allegri è un tecnico forte come Conte, vediamo che succede ma il livello sarà sempre alto”.

VARGAS PUO’ RIMANERE – “Ho parlato con l’agente di Vargas, gli ho spiegato la situazione. Con Riccardo Bigon siamo sempre uniti nel fare il mercato e sappiamo che è un buon giocatore: se non arriva un’offerta fantastica, io credo che possiamo sfruttarlo, parla spagnolo ed ha fatto un mondiale grande”.

PALLE INATTIVE – “Tutti lavorano su questo, la nostra squadra non è forte di testa, inutile metterla dentro se non hai chi è forte di testa. Per questo dico che Koulibaly e Duvan possono dare qualcosa in più”.

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