SHARE

 

ranocchia

Lo scorso gennaio sembrava dover partire verso Juventus o Galatasaray ora invece è diventato punto fermo della difesa e del progetto Inter, tanto da guadagnarsi la prestigiosa fascia di capitano lasciata in eredità da Zanetti. Parliamo ovviamente di Andrea Ranocchia, che proprio oggi pomeriggio ai microfoni di Sportitalia’, ha parlato a 360 gradi, dal nuovo ruolo di capitano ai sistemi di gioco, passando per i nuovi arrivati M’Vila e Dodo: “Cosa cambia con la fascia? Le responsabilità aumentano, ma ho imparato dal migliore che ci possa essere. Pesante eredità quella di Zanetti? Sì importante, è stato qui una vita. Ma sono contento, l’ho sentito ed è felice anche lui. Difesa a 4? Mi trovo bene in ogni sistema di gioco. A tre Mazzarri è tra i migliori maestri in Europa, a quattro non ci sono problemi però In campionato ci sarà modo di provare tutte e due”.

TUTTO FATTO PER IL RINNOVO – Ha poi così proseguito sul rinnovo: “Dodò? Parla bene l’italiano, si è calato subito nella mentalità Inter. M’Vila? Parla meno italiano, ma già il gesto di rinunciate a tanti soldi per venire qui è importante. Infortunio Dodò? Una botta. Cosa serve all’Inter? Lavorare sodo, vogliamo fare bene e vincere come quelli del Triplete. Addio di Conte? Non credo se lo aspettasse nessuno, lui era ala Juve. Comunque, sono cose loro. Conte in Nazionale? Bisogna ancora decidere il presidente della Figc. Rinnovo? Non abbiamo fretta, è tutto fatto. Non ci sono problemi. Contatti Juve? Nulla di che, la scelta è stata quella di continuare insieme e riportare l’Inter dove merita”.

SHARE