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atalanta festa

Anche quest’anno i tifosi dell’Atalanta si sono ritrovati per l’ormai tradizionale appuntamento della Festa della Dea, evento che da 13 anni scandisce l’estate della squadra orobica. All’Orio Center già giovedì il tifo organizzato nerazzurro ha messo in piedi una serata di spettacolo per salutare al meglio mister Colantuono ed i suoi giocatori, in procinto di lasciare la sede di Zingonia con destinazione il ritiro di Rovetta Terme, in Val Seriana. Le “celebrazioni” andranno avanti fino al 22 luglio e si stima che saranno circa 60mila le persone coinvolte.

La Festa della Dea è organizzata dai supporters della Curva Nord, e a dare il via all’evento quest’anno è stata una bandiera dell’Atalanta, Giampaolo Bellini, alla sua sedicesima stagione consecutiva con la compagine bergamasca e recordman di presenze. Presenti poi numerosi altri ex importanti come Franco Vittoni, Antonio Bernardini, Michele Marcolini, Oliviero Garlini e Cristiano Pavone, oltre a giocatori che attualmente fanno parte della rosa bergamasca: c’erano Consigli, Sportiello, Frezzolini, Brivio, Del Grosso, Benalouane, Gagliardini, Migliaccio e Brienza.  E ieri, nella seconda serata della kermesse, erano presenti Bonaventura, Stendardo, Baselli, Zappacosta, Molina, Biava, Suagher, Cherubin oltre agli ex Beppe Savoldi, Simone Loria e Fabio Gallo.

Quest’anno niente carrarmato ma c’era una ruspa, con la quale è avvenuto il trasferimento sul palco. Invece Boukary Dramè, da poche settimane ingaggiato dal Chievo, ha fatto il suo ingresso a bordo di un quad. La Festa della Dea ha anche una valenza sul piano sociale visto che i proventi vengono destinati ogni anno ad opere di beneficenza, e stavolta è stato scelto come beneficiario della generosità dei tifosi il Villaggio Santa Maria di Rilima di Gashora, nel Ruanda.

foto – bergamonews

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