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dòdò

José Rodolfo Pires Ribeiro, meglio noto come Dodò, si racconta ai microfoni del ‘Corriere dello Sport’, spiegando gli obiettivi che intende raggiungere in nerazzurro e le tante soddisfazioni che punta a togliersi in nerazzurro dopo aver visto sfumare lo Scudetto a Roma: “Sono stato contento e mi ha fatto piacere dopo due anni con la Roma che una squadra così importante come l’Inter pensasse a me. Insieme al mio procuratore abbiamo capito che questa era la migliore opzione per me ed eccomi qua”. 

Sul modo di giocare di Mazzarri e gli obiettivi futuri: “Gli esterni con lui fanno bene perché Mazzarri dà grande importanza allo sviluppo del gioco sulle fasce. Ero consapevole di questa fama del nostro allenatore e non ho avuto dubbi. Questo è un progetto importante che nei prossimi anni prevede che la squadra sia rinforzata con nuovi acquisti e con la crescita dei giovani. Come ha detto il presidente Thohir l’obiettivo è vincere lo scudetto nei prossimi anni. Far meglio dello scorso anno in campionato e disputare un bel torneo anche in Europa. Sarebbe importante arrivare fino in fondo all’Europa League per l’Inter, ma anche per l’Italia che vuole risalire nel ranking Uefa”. 

Un pensiero sulla sua avventura in giallorosso: ” L’Inter mi ha presentato un progetto nel quale posso essere più partecipe. A livello personale avrò una visibilità molto grande e per me potrà essere utile anche in chiave nazionale.  A Roma ho avuto solo la sfortuna di farmi male a neppure vent’anni (rottura del crociato destro, ndi) e quando sono sbarcato a Roma ho avuto bisogno ancora di un po’ di tempo per recuperare”. 

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