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koulibaly

Il Napoli e i suoi colpi targati De Laurentiis, Koulibaly e la sua parabola può essere ben definita in questo modo, il duttile difensore dal fisico notevole, 89 kg di peso spalmati su 195 cm di altezza, che tanto bene ha figurato sia nel Metz che nel Genk finalmente approda in una realtà di primo livello come quella partenopea. L’obiettivo è quello di continuare a stupire, come lo stesso difensore centrale, impiegabile anche come terzino destro, ha espresso nella sua presentazione di oggi.

PRESENTAZIONE DI KOULIBALY Ecco allora la presentazione ufficiale di Koulibaly, accompagnato da Nicola Lombardo, capo ufficio stampa del Napoli “Ho avuto tante offerte da altre squadre, ma quando mi ha chiamato Benitez non ho saputo dire di no. Il campionato italiano è più difficile rispetto a quello francese, ma sono a disposizione del mister per imparare sempre più. Non ho un modello da seguire. Le parole di Benitez a Castelvolturno? Non mi hanno sorpreso, sono completamente nelle sue mani. Farò in modo che il vantaggio della mia altezza possa portare più possibilità alla squadra”

Come Vedi gli attaccanti della Serie A? “Nel campionato italiano ci sono attaccanti forti e furbi, ma non intendo cambiare il modo di gioco. Farò del mio meglio senza stravolgere il mio gioco”

Attaccanti italiani pericolosi? “L’Italia è famosa per i difensori molto tattici. La scelta di venire a Napoli è data anche da questo aspetto. Higuain è il più pericoloso, spero di poter imparare il più possibile”

Cosa vorresti da questa esperienza italiana? “Il mio sogno è quello di vincere lo scudetto, anche se molto ambizioso. Voglio ripagare la fiducia dei tifosi che mi supportano. Spero di cominciare presto per giocare sempre più”

Puoi giocare anche Centrocampista? “Mi è capitato di giocare quando ero ancora giovanissimo. Il mio ruolo, ormai è quello di difensore centrale”

Per il numero di maglia? “Mi piacerebbe avere il 25, è il primo numero che ho avuto. Sono molto credente e non credo nella mala sorte”

Sui nuovi compagni di squadra “La squadra non è al completo per i Mondiali. Preferisco che sia così, in modo che conoscerò bene tutti. Mi hanno fatto ambientare subito, soprattutto Jorginho che dorme con me”

Sulla posizione in campo “Mi piace giocare sia nel centro destra che sul centro sinistra. Voglio essere utile anche sulle fasce, sarò pronto in ogni caso”

Sui preliminare di Champions “Ho giocato già col Genk in Europa League, ma la Champions è tutt’altra cosa”

Koulibaly a Cn24 “Gli accordi sono cominciati già a gennaio quando Benitez mi ha chiamato al telefono per iniziare a provare col Napoli, ma poi non s’è fatto più nulla. Quando Benitez mi ha richiamato a maggio non ho saputo dire di no”

Quando ho conosciuto Benitez? “Nello scorso gennaio, quando mi ha chiamato al telefono”

Ancora su Benitez “Benitez parla con tutti, non solo con me. Mi sta dando molti consigli, ho ancora tanto da imparare prima di giocare, ma voglio ripagare la fiducia di Benitez”

Rapporto con la città? “Non capisco come certi giocatori abbiano rifiutato il Napoli. Non ho dubitato nemmeno un secondo di venire a Napoli”

Io e Insigne? “Scherzo parecchio con lui, ma lui, in fondo, lo fa con tutti!”

Scudetto? “L’importante è giocare bene, non c’è bisogno di guardare gli altri e delle altre squadre. Sono molto ambizioso e se ci sarà la possibilità di giocare in Champions farò del mio meglio”

 

 

Stefano Mastini (@StefanoMastini1)

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