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prandelli galatasaray

Cesare Prandelli, da poche settimane ex ct della Nazionale e consequenzialmente nuovo allenatore dei turchi del Galatasaray, in una intervista all’edizione odierna de “Il Corriere della Sera” afferma con convinzione che il suo percorso professionale è stato del tutto normale e che a differenza di quanto urlato da più parti la sua non è stato una fuga dall’Italia.

VOLEVO RIMETTERMI IN GIOCO – Prandelli ha dichiarato: “Ai Mondiali credevamo di poter giocare in una determinata maniera ma non ci siamo riusciti, il progetto tecnico della Nazionale è fallito. Io scappato via? No, non è vero, e ho dimostrato sempre nella mia vita personale e professionale di essermi sempre assunto le mie responsabilità. Il Galatasaray mi cercava da tempo con insistenza ed io sentivo la necessità di trovare nuovi stimoli e nuove sfide”.

CONTE CT – Prandelli si esprime anche sull’eventuale candidatura di Antonio Conte come nuovo selezionatore tecnico dell’Italia: “Allenare la Nazionale non è la stessa cosa che guidare un club, non puoi esprimere la stessa carica che senti e fai avvertire nel quotidiano e l’unica soluzione per adattarti al cambiamento è affidarti ad un blocco di uno squadra. Se Conte dovesse diventare il nuovo ct saranno comunque scelte che prenderà lui”.

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