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“Abbiamo sentito le offerte per Astori della Lazio dal punto di vista tecnico più che da quello economico, siamo agli albori di una trattativa che non so come andrà a finire. L’arrivo di Allegri ha fatto sì che venisse accostato alla Juventus ma in questo momento l’unica società che ha fatto un’avance concreta è la Lazio”.  Queste le parole di Marroccu, ds del Cagliari, dal ritiro dei sardi che hanno aperto nuovi scenari nella trattativa tra la società di Giulini e la Lazio per Davide Astori. L’oggetto del desiderio biancoceleste è noto, ma le contrattazioni per mettere il difensore a disposizione del tecnico Pioli si stanno rivelando più complicate del previsto. I rossoblu infatti reputano Astori una pedina fondamentale dello scacchiere disegnato da Zeman, ma sono disposti ad assecondare il volere del calciatore. Lotito aveva inizialmente offerto al Cagliari 6 milioni più il cartellino di Novaretti, proposta puntualmente rifiutata dal presidente Giulini che vorrebbe inserire nell’affare una delle promesse del settore giovanile biancoceleste come Tounkara, Minala o Cataldi. Nella giornata di ieri poi la Lazio ha deciso di premere sull’acceleratore, sentendo sul collo il fiato della Juventus che è intenzionata a piazzare un colpo anche in difesa per poi concentrarsi sull’attaccante esterno. E allora Lotito ha alzato l’offerta al Cagliari: 5,5 più 1,5 di bonus alla prima presenza di Astori in campionato. Il Cagliari chiede sempre 9, ma a 7,5-8 si può chiudere e i prossimi saranno giorni decisivi. Se la Juventus decidesse di scendere in campo per Astori, considerati i rapporti tra Allegri e il giocatore, sarebbe un avversario difficile da battere, per questo la Lazio ha fretta di chiudere.

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