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De Laurentiis dimaro 2015

Aurelio De Laurentiis ha incitato i tifosi ad avere fiducia nel Napoli 2.0 targato Rafa Benitez. Ieri a Folgarida nel meeting avuto con i supporters azzurri al seguito del ritiro estivo della squadra a Dimaro in Trentino ha affermato: “Siamo costantemente al lavoro per costruire una squadra sempre più competitiva, il calciomercato del Napoli è sempre aperto. Trovare i tasselli giusti non è semplice ma con Rafa ed il nostro ds Riccardo Bigon il dialogo è continuo ogni minuto. Mascherano? Bisogna vedere se il Barcellona ce lo vuole vendere, se lui vuole venire a Napoli, quanti soldi ci chiederà e quanto dovremmo pagarlo. Io invece preferisco giocatori più giovani sui quali poter costruire un progetto solido e duraturo”.

LO SCUDETTO A FUROR DI POPOLO – Ai tifosi del Napoli che gli chiedono il tricolore De Laurentiis risponde: “Anche io voglio vincerlo, i tempi sono maturi per poter giungere a questo fantastico traguardo. Mazzarri mi diceva sempre ‘Presidente, neghi tutto perché poi i tifosi non si accontentano’, ma io non amo le bugie perciò dico che nel prossimo campionato proveremo a concludere la stagione al primo posto. Conte via dalla Juventus? Lo ha fatto perché ha capito che non sarebbe stato semplice fare meglio”.

LA RIVELAZIONE – De Laurentiis svela anche un retroscena su Maradona: “A Diego ho proposto di fare da ambasciatore del Napoli nel mondo, ma lui ha ancora degli impegni negli Emirati Arabi, dove attualmente risiede. Una volta risolto tutto, anche a livello fiscale, saremo pronti ad accoglierlo. Maradona è un napoletano doc oltre al calciatore più forte di tutti i tempi”.

LA RIVELAZIONE PARTE 2 – De Laurentiis è in vena di confessioni: “Comprai Verratti offrendo 11 milioni di euro al Pescara ma mi fu detto da una persona: “Presidente, ogni tanto lei agisce di testa sua, guardi che se il ragazzo viene non lo farò giocare, lei può anche comprarlo ma poi andrà via in prestito”. Con quell’allenatore perciò non potevo prendere Verratti, come dissi alla dirigenza abruzzese. Edu Vargas invece lo presi, a 12 mln, ma se non parli la lingua è difficile comprendere i movimenti giusti da fare. Il cileno è molto introverso, ha bisogno di essere motivato. Ci penserà Benitez e vedremo se resterà o se sarà meglio separarci”.

BALOTELLI – Chiusura sull’attaccante del Milan e della Nazionale; De Laurentiis dice: “E’ un ragazzo molto gonfiato dai media, assecondato da chi lo deteneva. Sembra che abbia molti problemi e bisognerebbe analizzarne la famiglia, l’educazione, la gestione ricevuta nelle squadre in cui è stato…non ha vissuto situazioni che potremmo definire di normalità. Non pensate che tutti gli allenatori e le altre persone del calcio possiedano la stessa umanità di Rafa Benitez, in molti ti usano e quando non gli servi ti gettano. Ma anche lui deve cominciare ad essere umile, la figuraccia ai Mondiali è dovuta dall’atteggiamento di tutti quanti”.

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