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Il ricordo della disastrosa spedizione in Brasile è ancora vivo nella mente di Gabriel Paletta, difensore oriundo presente in campo nell’unica sfida vinta dagli Azzurri ai Mondiali contro l’Inghilterra.

Il centrale difensivo è tornato sul fallimento italiano spiegando cosa non ha funzionato ai microfoni di Sky Sport: “Quello della gara con l’Uruguay è stato un pomeriggio davvero triste, una grande delusione. Cosa ci è mancato? Abbiamo fatto buone partite, ma ci sono mancate cattiveria e determinazione. E’ stato un peccato perché avevamo un bel gruppo e potevamo andare avanti”.

Paletta esprime anche tutto il suo stupore per l’abbandono della panchina azzurra da parte di Cesare Prandelli, ora tecnico del Galatasaray: Non me lo aspettavo, è una decisione che ha preso lui. Conte? Non lo so, non sono io a decidere”. In ultimo, Paletta parla brevemente dell’alterco con Balotelli e di Albertini come Presidente FIGC: Albertini penso possa essere la figura giusta, lo conosce tutti, è stato anche calciatore e ha tutte le capacità di far bene. La mia discussione con Balotelli? Non è successo niente“.

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