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FC Metalist Kharkiv v FC Karpaty Lviv

Se l’è vista brutta Edmar Lacerda, calciatore brasiliano naturalizzato ucraino in forza al Metalist Kharkiv. L’atleta ha infatti rivelato di essere stato chiamato dall’esercito di Kiev per andare a combattere contro i separatisti filorussi e di essere riuscito a scamparla grazie all’intervento del suo club. Il centrocampista 34enne ha raccontato la sua storia in un’intervista a “Globoesporte”.

“Tutto è successo qualche settimana fa. Ho ricevuto la convocazione e mia moglie, che è ucraina, è rimasta sorpresa. All’inizio, i miei compagni hanno pensato che il documento che gli ho mostrato non fosse vero, ma hanno visto che ero molto serio. Così sono andato alla direzione del club e tutto si è risolto. È all’apparenza un errore dell’esercito”.

SITUAZIONE TESA – A Lacerda è dunque andata bene, ma la situazione in Ucraina resta estremamente preoccupante, come testimoniato anche dal mancato rientro di sei giocatori dello Shakhtar Donetsk che hanno deciso di rimanere in Francia dopo l’amichevole con il Lione di sabato scorso. In merito a tale vicenda, il tecnico dello Shakhtar, Mircea Lucescu, intervistato da Canal+, ha usato toni duri contro Kia Joorabchian, l’agente di molti dei giocatori fuggiti: “Kia ha sfruttato la giovane età dei suoi calciatori per convincerli a fuggire, ma vuole solo avvantaggiarsi sul mercato da questa situazione, è uno scandalo!”. Allo stesso tempo, però, lo Shakhtar si è allontanato da Donetsk: si allenerà a Kiev e giocherà a Leopoli.

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