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Ancora soddisfazioni per Nicola Rizzoli dopo la grande opportunità di aver arbitrato una Finale di Coppa del Mondo: il fischietto bolognese è stato infatti insignito del Premio Internazionale Giulio Campanati, trofeo neonato assegnato al miglior arbitro FIFA nel Mondiale.

Rizzoli, che ha arbitrato la gara tra Germania e Argentina lo scorso 13 Luglio al Maracanà diventando così il terzo arbitro italiano a dirigere una Finale di Coppa del Mondo dopo Gonella e Collina, riceverà il premio in autunno. La Giuria di premiazione era composta, come spiegato da Eurosport.com, da Giancarlo Abete (ex Presidente della FIGC), Marcello Nicchi (Presidente dell’AIA), Luca Sarsano (Presidente della Sezione AIA di Milano), Giorgio Campanati, (Presidente dell’Associazione “Amici di Giulio Campanati”, che ha il merito di aver istituito il trofeo), Cesare Gussoni (Vicepresidente dell’Associazione intitolata a Campanati), gli ex arbitri predecessori di Rizzoli Sergio Gonella e Pierluigi Collina (quest’ultimo responsabile della Commissione arbitrale UEFA), Luigi Ferrajolo (Presidente dell’Unione Stampa Sportiva Italiana), Enrico Testa (Caporedattore della redazione calcio di Rai Sport, Lorenzo Fontani (Sky Sport), Andrea Monti (Direttore della Gazzetta dello Sport), Paolo De Paola, (Direttore responsabile del Corriere dello Sport) e Vittorio Oreggia, (Direttore responsabile di Tuttosport).

La stessa Giuria ha spiegato, tramite un comunicato, i motivi dell’assegnazione del premio a Rizzoli: “La Giuria riconosce all’arbitro bolognese Nicola Rizzoli non soltanto il merito di aver diretto con eccellenza la Finale Mondiale, ma di aver incarnato i valori del compianto Giulio Campanati (presidente dell’AIA dal 1972 al 1990, arbitro internazionale, dirigente benemerito della FIGC e componente delle Commissioni arbitrali della FIFA e della UEFA dal 1968 al 1992) e il premio, che sarà consegnato in autunno, ne è il perfetto simboloVanno lodate la qualità delle prestazioni, la sua ottima preparazione, fisica e mentale, alla competizione internazionale (con uno studio approfondito delle tattiche delle squadre dirette, dei movimenti dei calciatori e degli aspetti culturali e socio-economici dei Paesi rappresentati), ma soprattutto responsabilità, capacità di farsi rispettare dai giocatori e lealtà sportiva“.

Come precisato in una seconda parte del comunicato, c’è gloria anche per gli assistenti di Rizzoli Andrea Stefani e Renato Faverani: “In via straordinaria, l’Associazione “Amici di Giulio Campanati” ha deciso di omaggiare con un riconoscimento speciale anche i due assistenti dell’arbitro felsineo: Andrea Edoardo Stefani (Sezione di Milano) e Renato Faverani (Sezione di Lodi)Così è stato deciso: i due assistenti lombardi hanno d’altronde collaborato in maniera esemplare con il direttore di gara, costituendo quella che è stata giudicata la migliore terna arbitrale del torneo. A inaugurare un premio di cui sentiremo ancora parlare è dunque un esponente della scuola italiana: il “Presidentissimo” Giulio Campanati ha lavorato per una vita intera all’affermazione e al prestigio dei nostri direttori di gara, in Italia e nel mondo. Oggi, dal cielo, intento a proseguire le sue tante grandi opere, non farà mancare una battuta in dialetto milanese e il suo inconfondibile sorriso.”

 

Claudio Agave

https://twitter.com/ClAgaTVOV

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