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Milan a Toronto

Un debutto così deludente non poteva certo esserci nella Guinnes Cup 2014 per il Milan, che a Toronto va incontro a una netta sconfitta (3-0) per mano dei greci dell’Olympiacos. Una punizione severa per la squadra di Pippo Inzaghi, che però non ha certo impressionato durante i novanta minuti. Del passaggio dei rossoneri al BMO Field di Toronto infatti restano solamente un tiro di El Shaarawy senza troppe pretese, un inserimento di Poli non andato a buon fine, l’errore di Pazzini sottoporta e una traversa di Saponara. La squadra greca dal canto suo ha invece dettato i tempi della partita mettendo in mostra una condizione più brillante rispetto agli uomini di Inzaghi, privi comunque di Balotelli, Abate e Muntari, mentre De Sciglio e Honda hanno giocato solo un quarto d’ora nella ripresa. In più Menez è ancora fermo ai box per un affaticamento muscolare. Non mancano però gli alibi per il Milan; dopo le quasi nove ore di volo Milano-New York di martedì, infatti, ieri sera raggiungere Toronto è stata una piccola impresa: la congestione del traffico aereo dell’aeroporto newyorchese Jfk, unita a un forte temporale, ha bloccato per circa tre ore in attesa sulla pista il charter rossonero quando la squadra era già a bordo. In pratica, il Milan ha impiegato oltre quattro ore per raggiungere Toronto invece dell’oretta e mezzo prevista. Questo significa 13 ore di volo nei due giorni che hanno preceduto la partita, non il miglior viatico per una sfida che al netto di alibi e condizione atletica andava comunque approcciata in modo totalmente diverso da ciò che si è visto in campo. E il fatto che i rossoneri siano al lavoro soltanto da una quindicina di giorni, e siano sottoposti ai pesanti carichi di lavoro di mister Inzaghi non può essere una scusante; i campioni di Grecia dell’Olympiacos infatti hanno cominciato il lavoro estivo con le stesse tempistiche. Il Milan nelle prossime ore lascerà Toronto per raggiungere Pittsburgh dove rimarrà fino a domenica, quando alle 22 italiane andrà in scena la seconda gara del girone contro i campioni d’Inghilterra del Manchester City. Urgono correttivi per evitare una brutta figura.

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