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Rafa Benitez, allenatore del Napoli, ha rilasciato un’intervista a Marca.

Benitez, siete pronti per lottare per lo scudetto?

“Se mi viene posta così la domanda, dico di sì: possiamo competere con chiunque, abbiamo rispetto per tutti ma paura di nessuno. Tra il vincere una Coppa o un campionato la differenza è nel mantenere sempre al massimo il livello, e a questo punto tornerebbero in ballo il potere di acquisto, rose e storia di ogni società. Stiamo colmando il vantaggio che avevano Juventus, le milanesi e la Roma. Ci siamo rafforzati, abbiamo più chance per batterle. Adesso però dobbiamo dimostrarlo”.

La Juventus, dopo l’addio di Conte, è stata danneggiata?

“É andato via Conte, ma è arrivato Allegri che è esperto e perciò la Juventus è ancora la squadra da battere.
La Roma pure si è rinforzata bene ed è una grande squadra, così come l’Inter che è sempre difficile da affrontare oppure il Milan che è e resta sempre il Milan. La concorrenza in campionato sarà dura, come ogni anno”..
E’ arrivato Michu, cosa si aspetta da lui?

“Michu è un giocatore molto intelligente nei pressi dell’area di rigore, dove è sempre più difficile mantenere la lucidità e la freddezza. E’ bravo negli inserimenti, nel fare gol e nel muoversi assieme ai suoi compagni. Sono queste le doti migliori che ha”.

La definiscono un difensivista: le dà fastidio?

“Credo che in tanti non conoscano la mia carriera: appena vedono una squadra equilibrata con una difesa forte, subito finiscono con il pensare che tu sia un difensivista. Parlano i trofei, e i numeri che indicano il contrario”.

Invece in Italia la considerano un simbolo del calcio offensivo e propositivo…

“Non si può definire difensivista una squadra che segna ben 104 gol in una stagione. Un anno, in Premier, ne segnammo 119. E così al Chelsea, 99 in sei mesi. I titoli si vincono segnando molto oppure incassando pochi gol”.

Higuaín al Barcellona, quanto c’era di vero?

“Non pensiamo minimamente di venderlo, non c’é stato nulla di concreto. Gonzalo é un giocatore fondamentale per noi, sono felice di averlo con me. La scorsa stagione ha avuto un buon rendimento, ora ha la possibilità di fare anche meglio visto che conosce la città ed il campionato italiano…”.

Josè Callejon, invece, ha ammesso di aver ricevuto un’offerta dall’Atletico Madrid…

“Per lui vale lo stesso discorso fatto per Gonzalo: sono giocatori che possono dare ancora tanto al Napoli e possono ancora crescere in questo contesto. Noi confidiamo in Callejon, in Higuain, in Raul Albiol e ora anche in Michu. Questi sono giocatori che devono diventare fondamentali per questo Napoli”.

Le interessa Diego Lopez del Real Madrid?

“Ho letto tanti nomi, moltissimi di essi non sono veri. Posso assicurare che non c’è nulla di vero su Diego Lopez. Noi abbiamo preso Kalidou Koulibaly e Mariano Andujar sorprendendo tutti, e anche della trattativa con Michu nessuno si era accorto fino all’annuncio. Questa é la strategia che noi dobbiamo seguire”.

Pepe Reina: può tornare?

“Preferisco non parlare di mercato, secondo me sarebbe una mancanza di rispetto nei confronti dei nostri calciatori: abbiamo degli ottimi portieri, confidiamo molto in loro”

Per Javier Mascherano aveva manifestato interesse, cos’é andato storto nell’affare?

“Noi siamo alla ricerca di un giocatore che abbia esperienza, che abbia qualità e che capacitá da leader. Mascherano era uno dei nomi che aveva tutte queste caratteristiche. Parlammo col suo rappresentante, ci disse che l’affare era quasi impossibile perchè a breve ci sarebbe stato il rinnovo col Barcellona. Alla fine è stato tutto molto professionale e corretto”.

 

(foto: Italo Cuomo)

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