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Maggio

Christian Maggio, terzino destro del Napoli, è reduce da una stagione abbastanza travagliata con alcuni problemi fisici (pneumotorace su tutti) che ne hanno minato le prestazioni in campo non consentendogli di guadagnarsi la convocazione per il Mondiale in Brasile con l’Italia. In una lunga intervista rilasciata al quotidiano Il Roma, Maggio si dichiara pronto per il proseguimento della sua avventura con il club partenopeo evidenziando una buona predisposizione al sacrificio e parlando anche della preparazione attualmente in corso e dell’eventuale rinnovo da discutere con la società.

Di seguito, tutte le parole rilasciate da Maggio durante l’intervista: “Iniziare dal primo giorno significa tanto. E’ un segno positivo lavorare in tranquillità, perché ti permette di stare bene anche mentalmente. Sono passate due settimane e abbiamo fatto un lavoro intenso. Abbiamo assimilato varie idee di Benitez. Come ogni anno l’atmosfera è positiva. Basta vedere i tifosi che fanno molta strada per venire a vederci. Anche tra di noi riusciamo a capire questi momenti emozionanti. Lo stop inatteso ha influenzato tanto la mia stagione al punto di essermi giocato il Mondiale. Ho lavorato molto per raggiungere gli obiettivi che mi ero prefissato ma sono stato frenato. Nella mia vita ho sempre guardato avanti e farò la stessa cosa pure stavolta. Bisogna essere sempre positivi e cercare di uscire dai problemi. Il rapporto con la città? Ottimo. Sono sette anni che sono qui. Ormai sono napoletano. Questa piazza mi ha dato tanto ma al tempo stesso ha limitato la mia vita privata, si fa fatica ad uscire. Pensavo che col passare degli anni diminuisse la pressione ma invece è aumentata. Quando esci di casa ti rendi conto cosa vuole da te il tifoso napoletano. Scudetto? In verità è già da due anni che parliamo del tricolore. Per vincerlo però ci vogliono tanti fattori. Il Presidente sta facendo grandi cose. Abbiamo la possibilità di fare bene. La prima cosa da fare è qualificarci alla fase a gironi di Champions League, dobbiamo fare il massimo anche se sappiamo che non è facile. Il campionato quest’anno è più alla nostra portata. Comunque la seconda piazza ed il piazzamento europeo non sarebbe male…Obiettivi personali? Guardo sempre in positivo, non mi do mai degli obiettivi. Se si vogliono fare grandi cose serve compattezza e la consapevolezza nei propri mezzi. Era da qualche anno che non partivo dall’inizio in una fase di preparazione. In passato ho avuto la Nazionale che mi ha bloccato. Spero di essere al top per i preliminari di Champions, voglio mettere più benzina possibile in modo tale da iniziare bene. Magari giocando titolare una doppia sfida che vale moltissimo per l’Europa che conta. Mi trovo male con la difesa a quattro? Secondo alcuni passando da una difesa a tre ad una a quattro sono stato penalizzato. Erano convinto che non rendessi. Non è così, altrimenti anche con la maglia della Nazionale sarei andato in tilt. Con Prandelli ero titolare e qualcosa vorrà dire. Adesso con Benitez cerco di assimilare bene lo schema della difesa a quattro in modo tale da dare un contributo importante. Il fatto di avere un anno di contratto può pesare ma io non penso a niente. Vediamo cosa succederà. Ho letto di accostamenti ad altre squadre ma non c’è mai stato niente di vero. Sono rimasto fuori da tutto e tutti. Pensavo ad iniziare col Napoli. Rinnovo? Non si è parlato ancora di niente. A volte ci penso, a volte no. Sto bene qui ed è chiaro che rinnoverei volentieri. Se vuoi vincere qualcosa ci vuole concorrenza. Siamo una grande squadra e le scelte le fa sempre l’allenatore. Ci saranno tante partite da disputare e lo spazio si creerà. Se sono disposto a giocare di meno? Certo che si. Fino all’inizio dello scorso torneo ero titolare. Qualcosa potrà cambiare ma non avrò problemi ad essere una riserva poiché prima o poi la mia occasione arriverà. E sicuramente mi farò trovare pronto da Benitez. I nuovi arrivi? Koulibaly mi ha impressionato subito. Si è integrato nel gruppo velocemente. Dal punto di vista tecnico ha fatto dei grandi passi in avanti. Segue Benitez allenamento dopo allenamento ed i frutti si stanno vedendo. Michu sta avendo quache difficoltà di ambientamento ma ci può stare. A prescindere da tutto sono due acquisti di qualità che ci potranno dare una mano per tentare di tenere testa a Juve e Roma nella lotta per lo Scudetto.”

 

Claudio Agave

https://twitter.com/ClAgaTVOV