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L’Ajaccio ha presentato, in collaborazione con il brand italiano Macron, le nuove divise per la prossima stagione che la squadra affronterà in Ligue 2 dopo la retrocessione dello scorso anno.

La novità principale riguarda soprattutto il logo della società, che è stato appena rinnovato: il primo stemma, molto somigliante come forma a quello del Barcellona, è stato modificato di scudo. Sono stati aggiunti due particolari: nella parte alta a destra troviamo un orso (“Gli Orsi” è il soprannome dei calciatori dell’Ajaccio) al posto del simbolo comunale dei due leoni. Nella parte bassa invece è stato inserito l’anno di fondazione del club, il 1910.

Passiamo alla prima divisa: la maglia possiede sempre un colore bianco di base con delle strisce rosse verticali. Quest’anno tali strisce sono però intervallate in pieno petto da una zona di bianco totale, a favore di sponsor. Il colletto a “v” si presenta bicolore (ovviamente si parla sempre di bianco e rosso) e ai lati si sviluppano inserti triangolari contenenti il nome dello sponsor tecnico. Nella parte posteriore della divisa, sotto il colletto e la scritta Macron, troviamo il simbolo della Testa di Moro (d’altronde già presente nello stemma del club). Le maniche sono bianche se non per la parte finale in rosso, i pantaloncini sono interamente rossi se si esclude un’iniziale striscia orizzontare circolare bianca

Il secondo kit da gioco dell’Ajaccio è costituito da una maglia quasi interamente bianca con alcuni inserti rossi all’insegna di colletto, maniche e parti laterali della divisa. Anche i pantaloncini sono quasi del tutto bianchi se non per la striscia già vista nella prima divisa, stavolta ovviamente di colore rosso.

La terza divisa stacca decisamente rispetto alle precedenti: il colore base è una tonalità di viola molto simile a quella della Fiorentina ed è in effetti un omaggio a Napoleone Bonaparte: infatti, nel 1969 l’Ajaccio utilizzo una maglia dello stesso colore per commemorare il bicentenario del condottiero francese, che a quel colore era legato da un passione per le violette. Ad “interrompere” il dominio del viola ci pensano delle strisce nere su maniche, colletto e parti laterali della maglia. I pantaloncini riprendono lo stesso stile dei precedenti: i colori sono ovviamente viola e nero.

Claudio Agave

https://twitter.com/ClAgaTVOV

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