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Milan-City

Dopo il netto 3-0 incassato al debutto per mano dell’Olympiacos, nella seconda gara della tournèe americana la squadra di Pippo Inzaghi ha subito un’altra goleada. Questa volta sono stati gli inglesi del Manchester City a evidenziare il netto ritardo di preparazione del Milan, con un netto 5-1 nella gara dell’Heinz Field Stadium di Pittsburgh. Le batoste estive contro gli uomini di Pellegrini sembrano essere una costante per i rossoneri negli ultimi due anni; il 31 luglio dell’anno scorso infatti finì 5-3 per i Citizens. All’Audi Cup gli inglesi in trenta minuti rifilarono 5 gol ai rossoneri allenati allora da Max Allegri. Questa volta i gol subiti da El Shaarawy e compagni sono stati 4 in 26 minuti di gioco. Dopo un buon inizio del Milan, è il City a prendere il totale controllo del match con Jovetic che al 12′ fredda sul suo palo il colpevole Agazzi. Ma questo è solo il preludio alla goleada, i successivi tre tiri in porta dei Citizens infatti si trasformano in tre gol con Sinclair, Jesus Navas e Iheanacho. A pochi minuti dallo scadere è il gol di Muntari a rendere meno amaro il passivo siglando fin qui l’unica rete rossonera in questa Guinnes Cup.  Un violento nubifragio ritarda l’inizio della ripresa che Inzaghi mette nelle mani di Balotelli, Bonera, Abate e Essien. Ma al 13′ è ancora Jovetic con una grande giocata a ridicolizzare un Rami apparso ancora lontano da una condizione accettabile, come tutto il Milan, fissando il tabellone sul 5-1.

A fine gara il tecnico del Milan, Filippo Inzaghi, non si è nascosto e si è assunto le responsabilità di questa figuraccia: “E’ sotto gli occhi di tutti che dobbiamo migliorare in tante cose. Stiamo lavorando da poco, veniamo da un ottavo posto. Bisogna lavorare parecchio. I primi dieci minuti non eravamo partiti male. Abbiamo fatto bene la fase di possesso e meno bene quella di non possesso dove abbiamo lavorato meno. Dispiace perchè abbiamo preso quei due gol dopo che avevamo creato. Senza palla non siamo abbastaza cattivi, ci vuole più reazione alle palle perse. Solo il lavoro ci permetterà di tornare al più presto di essere competitivi. Starà a me rivedere la partita e chiedere qualcosa di più da parte di tutti. Balotelli ha fatto una buona gara, abbiamo chiesto loro gli straordinari, perchè sono arrivati solo lunedì. Balotelli era pronto per fare 45 minuti, bisogna dargli la condizione piano piano e cercheremo di portare tutti sullo stesso livello. Non fa mai piacere perdere così, adesso i ragazzi devono lavorare bene e tornare al più presto a fare belle partite. La nostra condizione non si può nemmeno avvicinare alle squadre inglesi, ma sicuramente dobbiamo dare qualcosa in più. Le colpe sono mie e me le prendo. La società sa benissimo cosa ci siamo detti, vado avanti a lavorare con questa squadra e quando saremo al meglio e avremo recuperato tutti sicuramente non saremo quelli di queste due partite. Chiaro che un po’ più di attenzione e di cattiveria la potevamo avere e starà a me chiederne di più dalla prossima partita. Penso che quando saremo al completo potremo essere competitivi in campionato. Devo pretendere di più sulla fase di non possesso. Sono arrabbiato con me stesso perchè se la squadra è stata questa le colpe sono le mie e insieme al mio staff ne usciremo. Ripartiamo, dobbiamo lavorare. Dobbiamo ritornare presto a prendere meno gol. Dovremo migliorare in questo.”

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