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Philippe Mexes, intervistato dalla ‘Gazzetta dello Sport’, ha spiegato di non essere preoccupato nonostante le due sconfitte e gli otto gol subiti nelle ultime due amichevoli contro Olympiacos e Manchester City: “Mi rendo conto che sia un concetto apparentemente fuori luogo, ma io dico che siamo sulla strada giusta. Per un semplice motivo: in allenamento ci mettiamo il massimo della volontà, sia nell’impegno personale, sia nel seguire le indicazioni dell’allenatore. Che è nuovo, non dimentichiamolo. I risultati sono negativi e la cosa ci dà molto fastidio perché stiamo parlando di una squadra che si chiama Milan. Una società che non merita tutto questo. Indubbiamente non è normale prendere quattro gol in nemmeno mezzora, ma sappiamo bene dove occorre migliorare. Abbiamo già avuto modo di confrontarci su quelli che riteniamo i nostri punti deboli”.

Il difensore rossonero è convinto che Filippo Inzaghi può essere un’arma importante per la rinascita del Milan grazie alla sua grande personalità: “Inzaghi ha il rispetto totale da parte di tutti. Con le sue idee e stile di gioco ci sono le basi per migliorare in fretta. Il suo maggior pregio? La grande personalità. D’altra parte è un campione che ha vissuto tutto quel che c’era da vivere a livello di campo. E ora sta provando a trasmettercelo. Ci sta dando la sua mentalità, che l’anno scorso è mancata. Io non sono preoccupato. Ai tifosi prometto che per fine agosto saremo competitivi. Gli acquisti sono stati fatti, i giocatori ci sono. Ritengo che il Milan abbia le qualità per competere con le grandi squadre come Juve e Roma. Sì, sullo stesso livello: si parte tutti da zero, no?”.

Mexes ha poi parlato anche del suo futuro, assicurando che non ha mai pensato di andare via: “Non mi ha mai sfiorato l’idea di andarmene. Al Milan sto bene. La mentalità di questo club, di cui sono orgoglioso, mi dà una grande voglia di contribuire a farlo rinascere. Non ho ancora parlato di niente con nessuno, ma mi piacerebbe rinnovare”

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