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del piero ancelotti

Qualche giorno fa Alessandro Del Piero ha incontrato a Los Angeles Carlo Ancelotti, allenatore del Real Madrid e per due stagioni e mezzo, dal febbraio 1999 al giugno 2001 anche suo tecnico alla Juventus. Pinturicchio non ha mancato di ricoprire di elogi il signor Carletto da Reggiolo, detentore della Champions League vinta a maggio nel derby con l’Atletico e ultimo di una bacheca arricchita da decine di trofei conseguiti sia come giocatore che come mister. Tra i tanti complimenti è uscito fuori un “Ancelotti è il miglior allenatore della storia del calcio”…secondo i più maliziosi però è un pensiero, quello del leggendario capitano della Juve, legato solo al fatto che con Ancelotti Del Piero giocò molto ed in un periodo particolare della carriera, al ritorno dal brutto infortunio dei legamenti subito ad Udine nel 1998.Quando poi Del Piero tornò in campo, per molto tempo le sue prestazioni non furono all’altezza delle aspettative e con l’avvento di Ancelotti sulla panchina bianconera Del Piero continuava a stentare in termini di prestazioni, segnando però 9 gol in campionato dei quali 8 su calcio di rigore.

E’ CARLO IL MIGLIORE? – Tanto per fare un paragone, non ricordiamo mai che Del Piero abbia detto lo stesso di Fabio Capello (con cui giocò a sprazzi e ci furono delle polemiche) un altro che certamente sarà meno simpatico di Ancelotti ma che in quanto a vittorie non gli è di certo inferiore (entrambi hanno fatto le fortune del Milan), così come non ci viene in mente che Gianfranco Zola abbia mai speso parole simili per lo stesso Ancelotti (fu Carlo a mandare in Inghilterra il numero 10 sardo ai tempi del Parma). Sarebbe come se Roberto Baggio parlasse solo bene di Marcello Lippi…! Fatto sta comunque che tra Del Piero ed Ancelotti c’è tanta stima reciproca e che l’allenatore emiliano ha avuto un ruolo importante nella carriera di Alex, perché ne ha avuto fiducia in uno dei momenti più complicati della carriera. Ma senza divagare, quello che a noi interessa è: Del Piero ha ragione o no ad indicare in Ancelotti il miglior allenatore di sempre?

TANTI NUMERI UNO – A tanti saranno venuti in mente personaggi come sir Alex Ferguson, Matt Busby (entrambi totem immortali del Manchester United), Brian Clough (due Champions League di fila con il Nottingham Forest) , magari anche Arpad Weisz, il Mourinho degli anni ’30 che da Inter a Bologna passando per Novara e Bari fece cose incredibili. Senza dimenticare i vari Helenio Herrera (Inter), Nereo Rocco (Milan), Bela Guttman (vincitore di tutto di più con il Benfica prima dell’epilogo con tanto di “maledizione” contro la compagine portoghese), Rinus Michel, inventore del calcio totale con l’Olanda di Cruijff…e ancora Arrigo Sacchi, Fabio Capello, Josè Mourinho e Pep Guardiola. Difficile dire chi tra questi sia il migliore perché ognuno di loro ha dato un contributo formidabile in innovazione, creando qualcosa di mai visto prima. Molto influiscono anche i rapporti umani (è proprio il caso di Ancelotti e Del Piero) ma diciamolo, un vero numero uno non per niente semplice da indicare…

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