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Patrice Evra sbarca all'aereoporto di Torino Sandro Pertini

E’ un Patrice Evra stanco ma felice quello sbarcato ieri sera all’aeroporto Caselle di Torino. Il fuoriclasse transalpino ha parlato ai microfoni del sito ufficiale della Juventus delle sue sensazioni per l’approdo in bianconero e il ritorno in Italia da cui la sua straordinaria carriera ebbe inizio: “Per me è il destino– spiega Evra in un perfetto italiano- quando avevo diciassette anni l’Italia mi ha aperto le porte per diventare il giocatore che sono adesso. Oggi sono un uomo felice, era destino tornare in Italia e poterlo fare così semplicemente in un club come la Juventus per me è un sogno”.

NIENTE SOGNI– Ma quello che salta subito all’occhio è la fame di vittorie dell’ex Manchester United che spiega di voler esultare spesso anche in bianconero: “Non vedo l’ora di cominciare quest’avventura. E’ una sensazione incredibile dover ricominciare tutto daccapo perché è vero che ho vinto tutto al Manchester, è pur vero che l’Evra della Juventus non ha vinto niente e arrivo qua con grande umiltà, con grande voglia di lavorare e di imparare anche a trentatré anni. Sono uno a cui piace vincere, ho scelto una squadra come la Juve per vincere e farò il massimo per dare tutto quello che ho per i tifosi, per la società, l’allenatore e i compagni. Non vendo sogni, l’unica cosa che posso garantire ai tifosi è che darò il massimo per questa maglia. Non sono uno che parla a parole ma coi fatti”.

 

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