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Dopo le energie spese per la Coppa del Mondo in Brasile è facile dimenticare che ottenere un riconoscimento internazionale non è così scontato, anche per i migliori giocatori in circolazione. Un esempio: Steve Bruce, famoso per non essere mai stato capitano dell’Inghilterra in tutta la sua grande carriera. Comunque nel calcio di oggi, dove sono frequenti i match internazionali (soprattutto quelli senza significato) e gli allenatori sono soliti chiamare una serie di giocatori per trovare l’amalgama di squadra giusta in un torneo, a quanto pare è sempre e solo una questione di tempo prima che un giocatore giovane e promettente abbia la sua prima convocazione. Ma alcuni sono ancora in attesa di quel momento. La seguente lista, redatta dal bleacherreport.com, sarebbe potuta essere composta da 20 giocatori spagnoli. Ma, per variare un po’, si è provato a pescare giocatori anche da altre nazioni. Ecco la lista dei miglior calciatori che non sono mai stati convocati (o non hanno mai giocato) in Nazionale.

 

1) ANDER HERRERA – Manchester United

A 24 anni, è interessante chiedersi quante presenze in Nazionale avrebbe collezionato Ander Herrera se avesse rappresentato un Paese diverso dalla Spagna. D’altronde, con artisti del pallone quali Xavi e Iniesta è davvero difficile trovare spazio a centrocampo, ed Herrera sta ancora aspettando una chance di alto livello. A questo proposito, non dovrebbe aspettare ancora a lungo: con il cambio di guardia che si è apparentemente verificato nella Spagna, delle buone performance con il Manchester United potranno di certo garantire ad Herrera una convocazione internazionale.

 

2) ALVARO MORATA – Juventus

Un infortunio frenerà il suo esordio di stagione, ma Alvaro Morata otterrà sicuramente una convocazione dalla Spagna quanto prima. La Roja cerca da tempo una prima punta con cui giocare dal primo minuto e l’integrazione in squadra di Diego Costa non ha, per ora, ottenuto gli effetti sperati. Morata, 21 anni, è ancora molto giovane, ma con le sue qualità non è difficile capire perché molti credono che potrebbe essere una grande opzione per la Spagna a lungo termine. Trasferitosi alla Juventus nell’estate in cerca di opportunità da titolare in prima squadra, spetta ora al giovane dimostrare il suo valore. Spodestando Fernando Llorente, un altro calciatore che ha svolazzato dentro e fuori della Spagna, potrebbe dimostrare le sue qualità a livello internazionale e guadagnarne “pubblicità” in chiave Roja.

 

3) ROBERTO FIRMINO – Hoffenheim

A 22 anni, Roberto Firmino ha ancora un sacco di tempo dalla sua parte, anche se ci si chiede se dovrà trasferirsi in un club più grande dell’Hoffenheim prima di guadagnare le attenzioni della nazionale brasiliana. Ha dovuto lasciare il suo paese d’origine per la Germania come tanti 19enni di una quantità sconosciuta in Brasile, ma le cose potrebbero cambiare presto. Dopo aver vinto il premio come migliore rivelazione della Bundesliga, Firmino ha cementato la sua reputazione come uno dei migliori giovani centrocampisti offensivi nel gioco europeo. Se avrà fortuna potrebbe arrivare la convocazione per la Selecao

 

4) MATTIA PERIN – Genoa

Può essere molto più difficile per i portieri di guadagnare un riconoscimento internazionale, soprattutto quando si dispone del più grande di tutti i tempi come Gianluigi Buffon tra i pali. Ma in Italia la carriera di Buffon è agli sgoccioli e la battaglia per diventare il suo successore come numero 1 è già iniziata. Il portiere Salvatore Sirigu è l’attuale vice, mentre Mattia Perin è andato alla Coppa del Mondo come (esordiente) terza scelta. Egli sicuramente spera di ricevere un primo gettone di no presenza non troppo a lungo, anche se, con atleti del calibro di Antonio Mirante e Simone Scuffet è probabile pensare che abbia ancora un sacco di lavoro da fare.

 

5) JUAN BERNAT – Bayern Monaco

Dove una volta la Spagna peccava di talento, adesso ne ha abbondanza in cui navigare e, quindi, grande possibilità di scelta. La decisione del Bayern Monaco di acquistare Juan Bernat da Valencia quest’estate mostra la stima che il giovane riceve a livello internazionale di club. Anche se deve ancora misurarsi con i campioni tedeschi prima di poter pensare ad una convocazione in nazionale, le sue qualità e la sua età (21 anni) lo propongono come candidato ideale per la maglia delle Furie Rosse.

 

6) GIULHERME SIQUEIRA – Atletico Madrid

Uno degli interpreti migliori della scorsa stagione del Benfica, Siqueira spera che il trasferimento di quest’estate all’Atletico Madrid gli permetterà di migliorare le sue possibilità di guadagnare una convocazione per il Brasile. A 28 anni, le difficoltà di Siqueira a riguardo sono sottolineate dalla sorte del l’uomo che sostituisceall’Atletico, Filipe Luis, che ha guadagnato solo quattro gettoni per la Selecao, nonostante si sia affermato come uno dei migliori terzini sinistri in Europa un paio di stagioni fa. Siqueira ha la stessa età di Filipe, e con Marcelo già conosciuto a livello internazionale potrebbe essere necessario attendere molto per avere la possibilità di impressionare. Ma, dopo essere migliorato rapidamente nelle ultime stagioni, potrebbe guadagnarsi le sue chance all’Atletico.

7) CALUM CHAMBERS – Arsenal

Dopo il suo passaggio all’Arsenal, è solo questione di tempo la convocazione in Nazionale Inglese per Calum Chambers. L’equazione è semplice: giovane talento inglese + passaggio in un Fab Four club = convocazione per l’Inghilterra. Qualcuno potrebbe obiettare che ci siano suoi ex compagni che meritino maggiormente un posto in Nazionale (come Joel Ward del Palace o Clyne del Southampton) ma sembra probabile che Roy Hodgson possa “dar retta” ad Arsene Wenger e porterà Chambers, che potrebbe essere l’erede di Johnson sulla destra, in squadra molto presto.

 

8) ASIER ILLARAMENDI – Real Madrid

Altro giovane talento spagnolo ostacolato dall’immensa classe della sua Nazionale di competenza, Illaramendi sarà sicuramente un futuro perno della Spagna, specialmente se riuscirà a stabilirsi permanentemente al Real Madrid. L’obiettivo però è quello di scalzare Xabi Alonso, non un compito semplice.

 

9) EMRE CAN – Liverpool

Entrare nel centrocampo della Germania pare davvero difficile al momento ma, dopo aver ricevuto paragoni con Ballack e Schweinsteiger, Emre Can potrebbe avere il talento per farlo. Spostarsi in un nuovo club e, specialmente, in un nuovo paese può avere ottime ripercussioni sulla carriera di un atleta, per cui bisogna vedere come Emre Can affronterà questa stagione al Liverpool. Comunque, se il suo sviluppo continuerà come prevista, Joachim Low non avrà problemi a convocarlo in Nazionale.

 

10) JOSE FONTE – Southampton

Non è difficile capire il perché Fonte non sia mai stato convocato dal Portogallo: Pepe e Bruno Alves rappresentano una coppia difensiva formidabile. Ma, dopo la brutta figura in Coppa del Mondo, non è sbagliato chiedersi il perché non gli sia stata affidata una chance. Il 30enne centrale ha avuto una fioritura tardiva, ma alla fine è sbocciato formando una solidissima coppia con Lovren nel Southampton l’anno scorso. Ha un fratello più giovane, Rui, di 24 anni, che punta alla celebrità. Ma forse sarà proprio Jose a guadagnare per primo la maglia del Portogallo.

 

11) JUAN MANUEL ITURBE – Roma

Iturbe è l’unico giocatore di questa lista ad avere una presenza internazionale. Infatti, il 21enne ha giocato una partita per il Paraguay nel 2009 prima di chiedere e ottenere la nazionalità Argentina. Tuttavia, egli deve ancora mettere piede in campo con la maglia Albiceleste. Trasferitosi in estate alla Roma, Iturbe sembra pronto a far decollare la sua carriera nelle prossime stagioni, sperando sia abbastanza per guadagnarsi la convocazione con l’Argentina, una Nazionale non esattamente senza star power ma comunque alla portata di Iturbe.

 

12) LUC CASTAIGNOS – Twente

Il talento grezzo di Castaignos è indubbio, rimane ancora qualche domanda sul suo atteggiamento in campo e fuori. Dopo un brutto periodo all’Inter, il ragazzo ha ristabilito sé stesso al Twente segnando molti gol in Eredivisie (campionato dove, comunque, si pensa sia più facile fare gol). Nonostante questo “aiutino”, a 21 Castaignos si è già guadagnato una chiamate pre Mondiale per l’Olanda, anche se non fu in grado di entrare nei 23. Tuttavia gli olandesi hanno bisogno di trovare i successori di Van Persie ed Huntelaar, e il giovane attaccante pare proprio fare al caso dell’Orange.

 

13) MICHY BATSHUAYI – Marsiglia

Il percorso di Batshuayi potrebbe risultare parallelo a quello di Divock Origi (per il quale forse prova un po’ d’invidia): quando Benteke si è infortunato ed è stato escluso dalla rosa per la Coppa del Mondo, Batshuayi era il favorito numero 1 per la sostituzione. Wilmots però optò per il giovanissimo Origi e il resto è storia, con Origi acquistato dal Liverpool ma che resterà ancora un anno al Lille. Anche Batshuayi giocherà in Ligue 1 la prossima stagione, poiché è stato acquistato dal Marsiglia. Ci vorrà molto per battere la concorrenza di Lukaku e Benteke ma il ragazzo ha le qualità per emergere.

 

14) KIKO CASILLA – Espanyol

Guadagnarsi il posto come portiere della Spagna nei prossimi anni potrebbe risultare un compito probo, data la presenza di De Gea a scalpitare per la prima presenza in Nazionale dopo tante convocazioni. Il portiere del Manchester United sembra destinato a prendere il posto di Casillas come titolare, rendendo ancora più limitate le speranze dei suoi pari ruolo. Uno dei suoi concorrenti potrebbe essere Kiko Casilla, 27enne portiere dell’Espanyol che si è guadagnato grande stima grazie alle sue prestazioni. Casilla avrà bisogno di fortuna se vuole evitare di fare la fine di Palop, altro portiere coraggioso e bravo che però non è mai entrato nel giro della Nazionale.

 

15) KURT ZOUMA – Chelsea

La Francia non è esattamente a corto di talenti a livello di difensori centrali (leggasi, ad esempio, Varane) e per questo l’occasione di Kurt Zouma potrebbe arrivare non prestissimo. Trasferitosi al Chelsea quest’estate, Zouma ha come obiettivo quello di trovare un posto in squadra. Non sarà facile, con campioni come Terry e Cahill. Tuttavia, l’esposizione mediatica della Premier League potrebbe convincere Didier Deschamps a convocarlo prima del previsto.

 

16) DOMENICO BERARDI – Sassuolo

A 19 anni, Domenico Berardi ha un futuro roseo davanti a lui come stella dell’Italia. Dopo 16 gol l’anno scorso con il Sassuolo, Berardi si è immediatamente proposto per la Nazionale. Forse troppo tardi per i Mondiali 2014, ma in tempo per gli Europei del 2016. In primis però Berardi avrà il compito di doversi confermare prima di nuovo al Sassuolo e poi nella sua casa madre, la Juventus, in maniera tale da provare a scalzare Tevez e Llorente e guadagnarsi sul campo l’Italia

 

17) ROBERTO PEREYRA – Juventus

Altro ragazzo che avrà bisogno di confermarsi nel suo club di appartenenza prima di guadagnare la convocazione, Pereyra sarà comunque saldamente sul radar dell’Argentina che osserverà attentamente la sua prima stagione con la maglia della Juventus. Se il calciatore saprà contribuire fortemente ai successi della squadra di Massimiliano Allegri, l’Argentina potrebbe non essere troppo lontana. Specie con la Copa America in avvicinamento.

 

18) DANI CARVAJAL – Real Madrid

Se sei il terzino destro titolare della squadra che ha vinto la Champions League, è probabile che lo diventerai anche della tua Nazionale. E così Dani Carvajal ha l’opportunità di guadagnarsi la Spagna cementando la sua posizione in questa stagione di conferme. A 22 anni, l’ex Bayer Leverkusen può sembrare ancora giovane ma ha l’appoggio del club e del suo allenatore Ancelotti.

 

19) GRAZIANO PELLE’ – Southampton

A 29 anni la carriera di Pellè si avvicina quasi al termine, specie la possibilità di arrivare finalmente a collezionare un gettone internazionale. Ci sono però giocatori che hanno battezzato la maglia della propria nazione anche in età più avanzata, dunque le porte dell’Italia potrebbero essere ancora aperte per Pellè. Dopo due stagioni con gol a raffica nel Feyenoord, Pellè sarà veramente difficile da ignorare se dovesse continuare a segnare anche col Southampton. Dopotutto, se anche Osvaldo ha collezionato presenze in Nazionale, perché non lui?

 

20) SYLVAIN DISTIN – Everton

Chiudiamo la lista con una citazione particolare per Sylvain Distin, che si è ritirato dalle competizioni internazionali a 36 anni senza mai aver vestito la maglia della Francia. Dopo una bella carriera in Premier League che però non gli è mai valsa la convocazione con Les Blues, Distin l’ha presa con filosofia scrivendo sul suo account Twitter a maggio il seguente messaggio: “Mi ritiro dalla Nazionale Francese. E’ stata un’esperienza straordinaria e dopo zero presenze è tempo di dedicarmi unicamente al mio club”. Chapeau, Sylvain.

Claudio Agave

https://twitter.com/ClAgaTVOV

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