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Giorgio Chiellini si appresta a chiudere la sua carriera in maglia bianconera. E’ infatti molto vicino il rinnovo con la Juventus fino al 2018. Nel frattempo però il calciatore azzurro si confessa tramite alcune dichiarazioni raccolte da La Gazzetta Dello Sport.

Chiellini parla di tanti argomenti, riguardanti la Juventus e il calcio italiano in generale: Allegri può darci qualcosa in più, cambiare le cose, farci ritrovare un po’ di imprevedibilità. Stiamo lavorando tanto e bene, siamo a disposizione del nuovo allenatore e credo che lui sia soddisfatto. C’è unità di intenti, vogliamo continuare a vincere per proseguire il nostro ciclo di successi. Conte? Il suo addio all’inizio è stato uno shock, non ce lo aspettavamo ma non sono rimasto deluso. Rispetto la sua decisione. Qualcuno dice che senza Conte non siamo più i favoriti? Per certi versi ci fa piacere, è uno stimolo in più: avremo più motivazioni e più voglia di dimostrare la nostra forza anche quest’anno. Tavecchio? Le sue frasi le ho lette la mattina dopo, mi hanno sconcertato. Ho sentito Tommasi, gli ho chiesto come fosse possibile andare verso questa elezione e che non ci fosse un rimedio. Non ho nulla di personale contro Tavecchio, ma in questo momento l’unica persona adeguata per quel ruolo è Albertini. Non dobbiamo permettere che il calcio italiano si rovini ancora di più. La Nazionale va al di là di Tavecchio, ma dovremmo smettere di fare figure di un certo tipo. C’è bisogno di persone con decoro e personalità per ricoprire certi ruoli. Non bisogna transigere. I nostri tifosi sono molto esigenti, ma possono stare tranquilli perché rispetto all’anno scorso ci siamo ulteriormente rinforzati. Siamo più forti e arriveranno ancora un paio di rinforzi. L’Inter mi ha sorpreso positivamente, in tournèe ha collezionato risultati importanti, può fare una grande annata. Ma in prima linea vedo ancora noi, Roma e Napoli. I nuovi arrivi? Romulo è un bravo ragazzo e un bravissimo giocatore, una persona speciale che ha tanta voglia di fare bene. Evra ha grandissima personalità, si percepisce subito, con lui possiamo giocare con la difesa a quattro, e la possibilità di variare il modulo è un’arma in più”.

 

Claudio Agave

https://twitter.com/ClAgaTVOV

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