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lo monaco

Attraverso i microfoni di tuttomercatoweb, il Patron del Messina Pietro Lo Monaco ha rilasciato alcune interessanti dichiarazioni al momento dell’arrivo a Firenze per l’assemblea di Lega Pro alla quale lo stesso Lo Monaco parteciperà.

Ecco tutte le parole dell’ex dirigente del Catania, che si espone riguardo la Presidenza FIGC e il mercato di quest’anno in Serie A, senza risparmiare pesante frecciate: Noi non stiamo né dalla parte di Tavecchio, né dalla parte di Albertini, ma dalla parte del tentativo del cambiamento del sistema, perché è quello che non va. Ci sono poche persone che gestiscono tutto il calcio italiano, le nomine, di tutto e di più. Il Messina è contro questo modo di fare. Non è dissenso nei confronti di nessuno, riteniamo che non è la nomina di questo o l’altro Presidente che può cambiare le cose. Il Messina è per il cambiamento e se questo deve avvenire con il commissariamento, che fa paura a tanti, ben venga. In Lega Pro c’è un modus vivendi che da anni e da sempre è dipendente dalla volontà del presidente della Lega Pro. Ha mandato una lettera a tutti i presidenti invitandoli a votare tutti compatti Tavecchio, ma il dissenso come in altre categorie penso che monti anche in Lega Pro. E’ un pretesto quello che è stato preso, la buccia di banana su cui è scivolato Tavecchio, perché facciamo ridere, però è sicuramente stato il motivo per dare il coraggio a tanti che magari non avrebbero votato, di uscire allo scoperto e votare contro. Il calciomercato in Serie A? Dico che abbiamo la necessità nel nostro mondo di inventarci i fenomeni, proprio perché non ce ne sono, quindi quando esce qualcuno che riesce a farsi notare, abbiamo l’esigenza di creare il personaggio. Noi abbiamo assistito ad una trattativa di Iturbe alla Roma per 36 milioni di euro, una cosa pazzesca, con tutto il rispetto per un ragazzo. E’ un giocatore che al River giocava poco, al Porto anche, è un ’92 un giovane di qualità che deve ancora formarsi compiutamante e pagarlo 36 milioni di euro mi sembra un insulto alla miseria. Con quella cifra si potrebbe fare un piccolo stadio, aggiungendoci qualche soldino vicino. Quando vedo cose del genere mi viene da pensare alla pochezza del nostro sistema”.

 

Claudio Agave

https://twitter.com/ClAgaTVOV

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