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Lunga intervista di Gonzalo Higuain concessa alla Gazzetta dello Sport, che chiarisce quanto successo circa le voci che lo volevano al Barcellona durante il Mondiale dopo le dichiarazioni del compagno di squadra Lionel Messi: “Non ho mai affrontato l’argomento, ho sempre detto la verità: ho detto che in quel momento pensavo solamente al Mondiale e che poi sarei tornato a Napoli. Non c’è niente da commentare, le parole di Messi sono lusinghiere, credo che a qualsiasi calciatore piacerebbe giocare al suo fianco: questo non vuol dire che uno voglia andare via“.

SOGNO SCUDETTOMi sarebbe piaciuta l’accoppiata Mondiale-Scudetto, come Maradona nel 1986, purtroppo il sogno del Mondiale è sfumato, resta l’altro che spero di poter realizzare a maggio. Il campionato sarà più equilibrato, difficilmente una squadra farà 102 punti: la Juventus resta comunque la favorita, Allegri è un allenatore competente, la Roma si è rinforzata ma avrà le coppe e anche l’Inter lotterà per lo Scudetto. Noi dobbiamo imparare a non perdere punti contro le piccole, una grande squadra non può permettersi di perdere punti contro squadre di fascia più bassa: sono motivassimo e penso solo a cosa potrebbe accadere se dovessimo vincere il campionato: voglio proprio godermela“.

LA FINALELa scorsa Coppa Italia è stata un incubo: abbiamo gioito, ma nessuno di noi aveva voglia di festeggiare. Chi avrebbe avuto il coraggio di esultare sapendo che un ragazzo stava lottando fra la vita e la morte?“.

IL MONDIALELo ammetto, il mio gol era in fuorigioco, quando ho visto il guardalinee alzare la bandierina è stata una grande delusione. Il gol sbagliato? Può capitare, anche i grandi attaccanti possono sbagliare. Abbiamo dimostrato di potercela giocare con tutti, all’inizio in pochi credevano che saremmo arrivati in finale. Abbiamo giocato bene in finale, costruendo più della Germania. La delusione dei Mondiali? Mi aspettavo di più dall’Italia“.

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