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Il Milan è in cerca di rinforzi, e in particolare l’attenzione dell’ad Adriano Galliani si è spostata sulla porta. Agazzi e Gabriel non hanno convinto e Inzaghi ha chiesto un numero uno da poter affiancare ad Abbiati. La prima scelta, come noto, era Pepe Reina che, però, si è accasato al Bayern Monaco per fare la riserva di Neuer. Ma il nome su cui sta lavorando il Milan è quello di Diego Lopez, profilo che piace: la novità però è che è cambiata la formula della trattativa su cui sta lavorando il club rossonero. Il Real preferirebbe cedere il portiere a titolo definitivo, e non in prestito come inizialmente proposto da Via Aldo Rossi. L’accordo col club spagnolo non sarebbe un problema visti i rapporti tra Galliani e Florentino Perez, adesso procede la negoziazione sull’ingaggio del giocatore con l’agente Manuel Quillon. La prima richiesta dell’entourage del portiere è stata molto alta, la cifra che il Milan invece sarebbe disposto a concedere si aggira intorno ai 2,5 milioni di euro più bonus per tre anni. Cifra più bassa della richiesta iniziale di Quillon. Si continuerà a trattare, intanto venerdì, per il suo compleanno, a Forte dei Marmi arriverà Inzaghi, per un punto sul mercato con Galliani in attesa di capire se Diego Lopez sarà il nuovo portiere rossonero.

Intanto è avviata alla chiusura una delle più lunghe trattative in uscita della storia rossonera: quella di Robinho, ai dettagli dal ritorno al Santos. La trattativa, che sembrava essersi arenata nelle ultime settimane, ha subito un’impennata nella giornata di ieri, tanto che il giocatore si trova già in Brasile. Il presidente del Santos ha già fatto sapere che Robinho si è deciso nel rinunciare a qualcosa rispetto alle pretese iniziali: elemento decisivo perché l’operazione potesse andare in porto. Secondo quanto riferito da ESPN.com.br, il brasiliano dovrebbe guadagnare circa 160mila euro mensili, ai quali potrebbero aggiungersi bonus per gol segnati, oppure per la vittoria del Brasileirao e/o della Libertadores.

 

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