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Legia Varsavia

Ha dell’incredibile quanto avvenuto al Legia Varsavia nel terzo turno preliminare di Champions League per accedere allo spareggio principale: i polacchi si erano qualificati battendo il Celtic ma gli scozzesi sono stati ripescati e il Legia Varsavia eliminato per aver schierato un giocatore squalificato in campo.

Un errore pacchiano che costa al Legia Varsavia la possibilità di giocarsi il playoff per i gironi di Champions League. Ricapitolando: Il Legia aveva vinto la partita d’andata per 4-1, ipotecando la qualificazione. Nella gara di ritorno, sul risultato di 0-2 per gli ospiti, l’allenatore dei polacchi decide di schierare nei minuti finali di gara il difensore Bartosz Bereszynski. Grosso errore, perché Bereszynski era squalificato dalle competizioni internazionali in virtù di impegni precedenti con la sua ex squadra, il Lech Poznan. Di conseguenza la UEFA, riscontrata l’irregolarità, ha dato la partita vinta 3-0 a tavolino al Celtic e dunque, in virtù della rete segnata in trasferta dai bianco verdi in Polonia, il 4-4 totale qualifica il Celtic proprio per via del gol segnato nella partita d’andata.

Il Legia Varsavia dovrà dunque accontentarsi dei preliminari di Europa League, mentre il Celtic giocherà il playoff contro il Maribor. A Bereszynski è stata comminata un’altra giornata di squalifica e salterà le prime tre gare del Legia nella competizione continentale.

 

Claudio Agave

https://twitter.com/ClAgaTVOV

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