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Suarez e Chiellini dopo il morso

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Il ricorso al Tas per la squalifica di Luis Suarez (quatto mesi di blocco per qualunque attività correlata al calcio) avrà la sua risposta tra otto-dieci giorni come stabilito dallo stesso Tribunale nella giornata di ieri. Tutto fa pensare che l’attaccante del Barcelona e dell’Uruguay possa ottenere uno sconto sensibile della pena considerando che sia il club catalano, sia il giocatore che lo stesso Chiellini (vittima del morso) ritengono eccessiva la punizione.

Ma a scendere in campo a favore dell’ex Liverpool c’è anche il FIFPro, il sindacato mondiale dei calciatori: “La sanzione è una risposta sproporzionata al caso Suarez. Il blocco di quattro mesi per qualunque attività relazionata al calcio è ingiusta per Suarez perché viola il suo diritto di lavorare a livello di club” recita la nota diffusa nel pomeriggio.

Per la FIFPro le nove giornate inflitte a Suarez con la maglia dell’Uruguay bastano e avanzano: “E’ una sanzione già forte, equivale a due anni di stop in Nazionale. Bisogna trattare meglio il giocatore, già quello che sta subendo pubblicamente nell’ultimo periodo è di per sè una punizione”. La penserà così anche il TAS?

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