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diego milito racing avellaneda

Dopo aver vinto tutto quello che c’era da vincere con l’Inter, dopo aver vissuto una gloriosa carriera in cui ha lasciato il segno nel cuore dei tifosi di Genoa e Saragozza, el Principe di Bernal è tornato nel suo Racing Avellaneda per chiudere la carriera proprio la dove era iniziata. La missione è di quelle toste: riportare il Racing ad alti livelli e vincere il Clasico de Avellaneda, quella situazione surreale in cui si gioca un derby non nella stessa città ma nello stesso quartiere, partita già giocata in passato contro i Diablos del fratello Gabi Milito.

La missione del Principe, chiamato così per la somiglianza col bomber Enzo Francescoli, procede a gonfie vele: quello che è in pratica il suo secondo debutto con la maglia de La Academia è stato bagnato con il gol.

E’ terminata infatti 3-1 in casa del Defensa y Justicia la prima partita del Racing nel Torneo de Transicion, con una doppietta di Hauche e il gol finale, al 15′ della ripresa, del numero 22 Diego Milito, autore anche del passaggio che ha innescato la seconda rete: tutta Avellaneda, o almeno buona parte, gioisce per il ritorno del suo idolo.

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