SHARE

mangala

Dopo settimane di trattative e la scoppola subita nella Community Shield contro l’Arsenal, il City ha finalmente ufficializzato il passaggio di Eliaquim Mangala dal Porto.

Un affare che ha avuto un bel po’ di complicazioni (un hacker rivelò l’ufficialità giorni fa) e che anche all’atto finale ha avuto il suo colpo di scena.

Infatti il Porto, nel comunicato ufficiale, ha annunciato di aver ricevuto 30,5 milioni di euro per il 56% dei diritti economici in loro possesso sul giocatore, per una valutazione dell’intera operazione che si aggira intorno ai 60 milioni di euro.

Il restante 44% verrà “riscattato” nella prossima stagione essendo il City in trattativa con i fondi d’investimento a cui il Porto ha ceduto parte del cartellino del giocatore e con cui la società inglese ancora non ha trovato l’accordo. Anche per questo i tempi si sono prolungati. Il giocatore infatti era già sicuro dell’approdo in Inghilterra, ma l’ufficialità tardava ad arrivare. Inoltre il club inglese, pagando l’intera somma del cartellino, avrebbe superato il limite di 61 milioni di spesa imposto dal Fair Play Finanziario e con gli acquisti di Zuculini, Fernando e Caballero ha raggiunto i 59 milioni in totale.

E’ il calciomercato moderno, tra ostacoli da superare e più interlocutori con cui trattare.

Il club portoghese ha immediatamente trovato il sostituto di Mangala: si tratta di Ivan Marcano, 27 enne in arrivo dall’Olympiacos. Firma su un quadriennale, senza l’interesse di fondi di investimento…almeno per ora.

SHARE