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L’obiettivo numero uno per mister Van Gaal sarà quello di riportare l’ordine dopo un anno burrascoso targato Moyes. Il settimo posto e il conseguente mancato accesso alle coppe europee bruciano ancora moltissimo dalle parti dell’Old Trafford. Per questo motivo è stato scelto un allenatore proprio come l’olandese: un personaggio molto forte che, a differenza di Moyes, riuscirà a scacciare l’ombra dell’eterno Ferguson dalla sua panchina. Il nuovo manager dei “Red Devils” ha preferito lasciare perdere le vacanze post mondiale per mettersi subito all’opera in vista della prossima stagione: “C’è molto da lavorare, ma sono molto felice di essere approdato allo United. Le vacanze? Non ne ho assolutamente bisogno, faccio il lavoro più bello del mondo”.In effetti c’è molto da lavorare nella rosa dello United, ma, per fortuna dei Glazer, il nuovo accordo con Adidas garantirà tanti, tantissimi soldi da investire sul mercato (si parla di circa 940 milioni di euro).

DIFESA DA PUNTELLARE – Partiamo dalla porta: in questo caso il Boss può dormire sonni tranquilli, De Gea, dopo qualche tentennamento nella fase iniziale della sua avventura inglese, ha risposto a tutte le critiche alla grande e sta dimostrando di essere un vero numero uno. Nel reparto arretrato l’acquisto di Shaw è un tassello interessante. Giovane, inglese e di sicuro avvenire. Quello che lascia perplessi è sicuramente la cifra sborsata per ottenerne il cartellino, 34 milioni per un classe ’95 sono davvero tanti. Magari crescendo potrà anche valerli, ma sembra eccessiva in questo momento una valutazione del genere. C’è il rischio che le aspettative e la cifra così elevata possano mettere troppa pressione e portarlo a compiere errori. Inoltre, c’è anche da pensare che sulle sue spalle già grava la pesantissima eredità di Patrice Evra, nuovo giocatore della Juventus.Al centro sono partiti due mostri sacri come il capitano Rio Ferdinand e Vidic, accasatosi a parametro zero all’Inter. Viste le prime uscite però, quello del Manchester potrebbe essere stato un vero errore. E’ necessario comunque che in questo settore si facciano degli innesti: perso Mangala, acquistato dai cugini del City, si parla molto di Hummels del Borussia Dortmund. Sarebbe un gran bel colpo per i “Red Devils” che schierandolo con Jones potrebbero vantare un reparto difensivo di tutto rispetto, ma il tedesco sembra blindato e così ritorna in auge l’interesse per il romanista Benatia. Infine tra gli esuberi in difesa si registra il nome di Rafael.

UN VIDAL IN PIU‘ – Probabilmente il centrocampo è quello che dà più problemi a Van Gaal: Fellaini, promesso sposo del Napoli, sembra non rientrare più nei piani del tecnico così come Nani e Kagawa, mai entrato nel cuore dei tifosi. Il tecnico vuole dare nuova freschezza al centrocampo puntando tutto su Arturo Vidal e offrendo addirittura una cifra che si avvicina ai 50 milioni di euro. Visto comunque l’interessamento da parte dei bianconeri per il “Chicharito” e per l’esterno portoghese la cifra potrebbe anche scendere. “Abbiamo bisogno di esterni, nella nostra squadra non ce ne sono di qualità”. Pochi giorni fa Van Gaal ha espresso tutta la sua preoccupazione: evidentemente i vari Valencia e Young non gli danno le giuste garanzie. I nomi che circolano sono tanti e fra questi vi è anche quello del colombiano Cuadrado. La trattativa non è assolutamente facile dal momento che a Firenze sono richiesti 35/40 milioni di euro, ma l’acquisto da parte dei viola di Marko Marin pare aprire le porte per intavolare una trattativa. Per ora nella metà campo l’unico acquisto è stato il giovane Herrera dall’Atletico di Bilbao; ma questo non può di certo bastare per riportare la squadra ai risultati che le competono: Carrick,Fletcher e i restanti Cleverley e Januzaj non possono fare miracoli.

SOGNO CAVANI – Lo spagnolo Mata, arrivato lo scorso anno dal Chelsea, Rooney e il connazionale Van Persie sembrano disegnati con il pennello per i moduli che probabilmente Van Gaal utilizzerà quest’anno: si parla infatti di un 3-4-1-2 o di un 5-2-1-2. Ovviamente Mata, dotato di una grandissima velocità e di un buon dribbling, agirebbe alle spalle dei due attaccanti. Per il resto, tra i vari altri esuberi citiamo l’ex “enfant prodige” Zaha, Bebè (già trasferitosi al Benfica) e il già citato Hernandez. Anche in questo caso il mister vorrebbe intervenire sul mercato, magari cogliendo al volo l’opportunità rappresentata da un Cavani poco protagonista a Parigi, ma la trattativa appare proibitiva.

WORK IN PROGRESS – Insomma, a pochi giorni dall’inizio del campionato, il Manchester United è ancora un cantiere aperto: due soli sono gli acquisti. Giocatori forti, ma ancora troppo giovani per addossarsi un compito così difficile come quello di riportare in alto una nobile come lo United. Alla guida comunque vi è un certo “sergente” Van Gaal, il budget è illimitato (come rivelato dalla società) e i tifosi sono fiduciosi. Il tecnico non ha mai fallito e il rischio di un Moyes bis non è neanche considerato

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