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France's Ribery reacts during their Group D Euro 2012 soccer match against Ukraine at the Donbass Arena in Donetsk

Il Mondiale in Brasile ha sancito l’addio alle selezioni nazionali di diversi campioni: dai “Weltmeister” Lahm e Klose, agli spagnoli Xavi e Xabi Alonso, fino a Didier Drogba. Un Mondiale è in effetti una competizione ideale per concludere dei cicli ed iniziarne dei nuovi: è il caso anche della Francia, che ha già iniziato una strada di rinnovamento dopo la disastrosa prestazione in Sud Africa. Dopo diversi innesti di giovani in rampa di lancio, tocca ai veterani farsi da parte, anche se tra questi ci sono campioni fondamentali per le loro qualità in campo e nello spogliatoio. E’ giunta l’ora anche del giocatore del Bayern Monaco Franck Ribery, che nella giornata di oggi ha annunciato il suo addio alla nazionale transalpina: come per tanti altri campioni, anche per lui è giunto il momento di aprire una nuova parentesi della sua carriera, con meno impegni sportivi e più tempo da dedicare alla famiglia. Per noi appassionati di calcio questa non può che essere una pessima notizia, ma i cicli sono fatti per terminare e ricominciare:  di sicuro il posto di Ribery verrà occupato da un giovane con ben altre ambizioni e motivazioni. Di certo è difficile trovare un talento come quello del marsigliese: se da appassionati siamo un pò rattristiti, da tifosi dell’Italia non possiamo che sorridere all’idea di affrontare una Francia privata dei colpi del giocatore del Bayern.

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