SHARE

SPORT, CALCIO: SILVIO BERLUSCONI ALL'AMICHEVOLE VARESE - MILAN

Dopo una tournèe americana fatta di più ombre che luci, con le pesanti sconfitte con Olympiakos, City e Liverpool che hanno già fatto storcere il naso al mondo rossonero, il Milan ora è in Italia per continuare la preparazione. Certamente le idee di Pippo Inzaghi dopo il primo mese di lavoro sono più chiare sulla rosa che ha a disposizione, e soprattutto su cosa chiedere in sede di mercato ad Adriano Galliani. I contatti tra i due sono stati costanti in questi giorni, ma anche con il presidente. Per questo si è scelto di incontrarsi dal vivo per discutere dei correttivi da fare in corso d’opera.

CERCI NEL MIRINO – L’appuntamento è fissato per questa sera ad Arcore, a villa San Martino, tra il patron rossonero, lo storico amministratore delegato e proprio il tecnico milanista. La rosa ha ancora delle profonde lacune da colmare, ma è chiaro ormai che mancano i fondi necessari per farlo. Per questo si proverà a persuadere il presidente Silvio Berlusconi a fare uno sforzo economico per il bene del Milan, ma tutto dipenderà, come sempre, dalla volontà del patron rossonero. Sbloccati i fondi necessari il primo rinforzo sarebbe Alessio Cerci, per il quale Galliani sta lavorando dalla sessione invernale di calciomercato.

…MA C’E’ L’OUTSIDER – Cairo è in stand-by, sa dell’interesse forte del Milan e proverà a rifiutare tutte le offerte dall’estero per l’esterno romano, ma il tempo comincia a stringere. Serve una forte accelerata del Milan, per questo nel summit di questa sera il presidente Berlusconi dovrà fare chiarezza sulle strategie da attuare da qui fino al 2 settembre. Negli ultimi giorni si è fatto anche il nome dell’atalantino Giacomo Bonaventura come alternativa all’obbiettivo Cerci. Al momento non risultano contatti tra il Milan e l’entourage del giocatore che comunque l’Atalanta valuta non meno di dieci milioni di euro, cifra al momento fuori dai paramatri economici rossoneri.

SHARE