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Giuseppe Rossi, attaccante della Fiorentina, ha parlato oggi della nomina del nuovo ct dell’Italia all’edizione odierna de “La Gazzetta dello Sport”. Pepito ha espresso il proprio parere favorevole per Antonio Conte, dato dai più come favorito per succedere a Cesare Prandelli sulla panchina azzurra.

CONTE UN RE – “E’ una candidatura autorevole – ha detto Rossi – Conte è uno degli allenatori più vincenti degli ultimi anni, quello che ha fatto alla Juventus lo sanno tutti e per lui parlano i tre scudetti vinti di seguito. E’ un allenatore che sa tirare il meglio da ogni calciatore che ha la fortuna di lavorare con lui, è un vincente nato. Prandelli? Non c’è più motivo per parlarne”.

PARLATE TROPPO DI BALOTELLI – Rossi continua: “Nessuna grande squadra deve dipendere soltanto da un solo grande giocatore, ce ne vogliono venti per essere considerati top team. Balotelli? Insistere nel dire che tutto dipende da lui lo ostacola e non lo lascia tranquillo, la gente gli dà responsabilità eccessive, noi calciatori poi abbiamo l’inclinazione a crearci da soli la pressione. Mario però ha grande coraggio nel farsi carico delle responsabilità e questo è proprio ciò che serve all’Italia”.

PEPITO ROSSI “IRONMAN” – Per concludere Rossi parla della propria condizione fisica: “Ho subito molti infortuni in carriera ma sono ancora qui, e questo significa che non sono fatto di cristallo. Mi sto allenando al cento per cento facendo anche lavoro specifico per essere al top, anche se i tre gravi incidenti subiti in pochi anni hanno reso le mie articolazioni ‘diverse’. Questo però non significa che non posso tenere i 90 minuti o più di una partita a settimana, altrimenti meglio smettere. Io invece voglio giocare sempre per fare il bene della Fiorentina e tornare in Nazionale“.

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