SHARE

batistuta

Lui è Lucas Batistuta, neo acquisto della squadra fiorentina del Porta Romana, militante nell’Eccellenza italiana. Secondogenito di Gabriel Omar Batistuta, un giocatore, un idolo per i fiorentini e gli argentini, soprattutto il Re Leone, soprannome che si è portato dietro anche a Roma ed infine anche a Milano, sponda Inter, quando però era già al termine della sua meravigliosa carriera fatta di gol e prodezze.

BATISTUTA ADESSO TOCCA AL FIGLIO Ripercorrere la via del padre non sembra cosa da poco, Lucas però ha deciso di impegnarsi per cercare di sfondare nel calcio europeo. Dopo le giovanili con la maglia del Colon di Santa Fè, ecco la decisione di trasferirsi in Italia, precisamente a Firenze, dove il padre, quel signor Batistuta, è venerato nemmeno fosse un Dio, sponda Porta Romana, una società fiorentina militante nell’Eccellenza italiana, pronto a scalare la vetta del calcio che conta. Intanto il padre se la ride e aspetta di ritornare in Italia, nel prossimo mese di settembre, dove parteciperà alla prima partita interreligiosa della Pace a Roma, l’idea è quella di non mettere troppe pressioni sulle spalle del ragazzo come lui stesso ha ribadito a più riprese ai tempi delle giovanili del Colon “Non lo guardo troppo e non gli metto pressioni di alcun tipo anzi, gli ho anche suggerito di cambiare nome. La verità è che non so neanche in che ruolo giochi, preferisco non intromettermi in queste faccende”.

Al Porta Romana intanto c’è entusiasmo per l’arrivo del giovane dal nome importante, l’ambiente fiorentino è a di poco incandescente come lo stesso allenatore De Carlo ha voluto sottolineare “tempestati di telefonate, vorremmo preservarlo…”. Insomma i tempi passano ma il nome, anzi il cognome, resta come i ricordi.

Stefano Mastini (@StefanoMastini1)

SHARE