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Paraguay's coach Gerardo 'Tata' Martino attends a news conference in Bloemfontein

Non solo Conte. Nel giorno in cui l’Italia sceglie il nuovo tecnico, in Argentina inizia l’era di Gerardo Martino. Il nuovo tecnico della Seleccion, finalista nei recenti Mondiali brasiliani, ha espresso tutto il suo entusiasmo in vista della nuova avventura. “Questo è il posto che ho sempre desiderato. Sono orgoglioso di questo incarico e della fiducia riposta in me. Adesso non ci resta che lavorare. Vogliamo lavorare con grande professionalità e seguire la strada intrapresa da Sabella, per il quale ho grande rispetto e col quale abbiamo avuto tanti contatti, ora per telefono ora nei suoi viaggi a Barcellona“, spiega l’ex tecnico del Barcellona.

TEVEZ SI’ – Interessante il passaggio in cui Martino si è detto possibilista in merito ad un possibile ritorno di Tevez in Nazionale. “Le porte sono aperte per tutti i calciatori argentini“, ha assicurato il neo ct dell’albiceleste, che ritroverà in nazionale anche diversi giocatori allenati al Barcellona, a partire, ovviamente, da Lionel Messi. “Il suo ruolo è quello di miglior giocatore del mondo, con tutta la responsabilità che comporta anche se sembra che, per quanto possa fare, non è mai abbastanza”. Pilastro dell’Argentina di Martino sarà senza dubbio anche l’altro giocatore del Barça, Mascherano. “E’ stato scoperto un leader che in realtà c’era già da molto tempo, non c’era bisogno di un Mondiale per saperlo”.

DEBUTTO – L’esordio del Tata come ct dell’Argentina è previsto per il 3 settembre, in occasione dell’amichevole di Dusseldorf con la Germania che riproporrà così la finale di Rio e per l’occasione ha già fatto sapere che si affiderà ai 23 del Mondiale. Prima, però, Martino sarà a Roma per l’amichevole per la pace in Medio Oriente promossa da Papa Francesco.