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juan cruz mascia

Ai più nostalgici il suo cognome potrebbe rievocare ricordi riguardo alle prime edizioni del Grande Fratello.

Ai calciofili inguaribili, invece, accende la lampadina sull’ennesimo talento ‘Made in Sudamerica’: Juan Cruz Mascia.

Classe 1994, puntero del Nacional de Montevideo, uno dei due mostri sacri dell’Uruguay insieme al Penarol. 187 cm, dotato di un’ottima tecnica, Mascia calcia perfettamente ed indistintamente sia col destro che con il sinistro, anche da lontano, perché dotato di un fantastico tiro, molto potente e preciso. Nello stretto fa valere la sua stazza sugli avversari, giocando anche sporco quando è necessario, in perfetto stile ‘bomber d’altri tempi’, mentre in corsa è dotato di un’ottima accelerazione, quasi inusuale per uno con un fisico del genere, ma che lo rendono difficile da marcare e da fermare uno volta in velocità. È inoltre dotato di un eccellente fiuto del gol, calamitando su di sé ogni palla che vaga in area di rigore, sia alta che bassa, tirando appena ne ha la possibilità. In Uruguay c’è chi lo paragona a Higuain, un pò per il suo aspetto fisico, un pò per quell’istinto insano da killer che contraddistingue gli attaccanti di razza. Talento vero, con ancora tanti margini di miglioramento, da prendere adesso, prima che il suo cognome non faccia più ridere, ma solo sognare. #madeinsudamerica

di Stefano Mazzi

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