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Manchester United e Swansea apriranno oggi la nuova stagione del campionato inglese. Si preannuncia un grande spettacolo nel Regno Unito sia perché numerose big come Chelsea, Manchester United , Arsenal Liverpool hanno una gran voglia di riscatto sia perché  le squadre di media fascia  hanno invece intenzione di stupire.

IL CAMPIONATO PIU’ BELLO DEL MONDO-  Pochi campionati infatti possono vantare una competitività come quella della Premier League. Basti pensare che la squadra più titolata è il Manchester United con appena venti titoli vinti. In Germania si assiste ogni anno alla sfida tra Bayern e Borussia Dortmund; in Spagna invece, da circa un decennio, raggiungere il livello di Real Madrid e Barcellona è un’utopia.

LE BIG- Arsenal e Manchester United sono sicuramente le più attese. A Londra i tifosi nutrono grandi speranze negli uomini di Wenger, il titolo di campioni d’Inghilterra manca ormai da molti anni. Tuttavia  la convincente vittoria nel Community Shield contro il City e la campagna acquisti (Sanchez, Ospina, Debuchy, Chambers e forse Khedira) sembrano offrire delle buone garanzie per una stagione ad alti livelli. All’Old Trafford invece vi è tanta rabbia per il settimo posto e la conseguente mancata qualificazione nelle Coppe Europee. Per risollevare la squadra è stato chiamato l’olandese Van Gaal, uno che il suo mestiere lo sa fare e bene. I 940 milioni ricavati dal contratto con Adidas hanno dato il via libera alla rifondazione della squadra: Vidic ed Evra sono già andati via, Fellaini, Hernandez e Kagawa potrebbero fare lo stesso. Fino a questo momento sono stati comprati i giovani Shaw (34 milioni; solo il tempo rivelerà se troppi o giusti) ed Herrera, prelevato dall’Atletico Bilbao con il pagamento della clausola rescissoria di 42 milioni di euro. I nomi che circolano sono tanti, ma nella mente del tecnico ne rimbombano principalmente due: Cavani e Vidal, ma difficilmente i due giocatori  lasceranno rispettivamente Parigi e Torino.

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Nel Merseyside, sponda Liverpool, c’è ancora chi si mangia le mani per il titolo sfumato nelle ultime giornate. Il tecnico Rodgers ha fatto comunque un grandissimo lavoro, soprattutto con i giovani ( vedi Sterling e il rinato Coutinho), e per la stagione ormai alle porte si presenta come uno dei favoriti al titolo. Il giusto mix tra i veterani e i giovani sulla rampa di lancio può rappresentare un vantaggio notevole. La cessione del “cannibale” Suarez ha portato la bellezza di 80 milioni di euro più bonus nelle casse societarie, per questo motivo il manager ha potuto non badare a spese:   infatti i vari Moreno, Markovic, Emre Can, Lallana, Lovren e Lambert calcheranno il prato di Anfield in questa stagione.

Un altro che vuole tornare grande è sicuramente il portoghese José Mourinho che per quest’anno ha deciso di chiedere degli sforzi economici non indifferenti al patron Abramovich. Il mercato dei Blues si è concentrato in particolare sulla Liga spagnola. Simeone, tecnico dell‘Atletico Madrid, ha dovuto salutare il bomber Diego Costa, il terzino Felipe Luis e l’estremo difensore Courtois, del cui cartellino il Chelsea era già proprietario ; a Barcellona invece, il neotecnico Luis Enrique ha dato il via libera per la cessione di Cesc Fabregas. Negli ultimi giorni lo stesso Mourinho ha dichiarato che il mercato sia ufficialmente chiuso, ma le ultime voci parlano di una offerta di 37,5 milioni presentata alla Roma per il difensore Benatia.

Ultimo della lista, ma non per importanza, il City di Pellegrini. I campioni in carica non hanno mostrato un’ottima condizione nella prima uscita ufficiale della stagione. E’ troppo presto però per dare dei giudizi, dobbiamo aspettare ancora che il campo dia i suoi sacrosanti responsi. Come ogni anno, i soldi dello Sceicco Mansur non si sono fatti attendere: all’Etihad stadium sono infatti approdati il 56% del difensore transalpino Mangala,  il portiere Willy Caballero (uomo di fiducia del tecnico cileno), Sagna, Fernando, Bruno Zuculini ( fratello di Franco in forza al Bologna) e Frank Lampard.  L’organico è uno dei migliori, ma le avversarie sono molto agguerrite. Mantenere il titolo non sarà affatto facile.

LE POSSIBILI SORPRESE- Potrebbe essere riduttivo includere il Tottenham in questa sezione, ma le prestazioni della squadra in questi ultimi anni hanno lasciato molto a desiderare. La scorsa stagione è stato raggiunto un assai deludente sesto posto. Franco Baldini non è ancora riuscito a garantire dei colpi importanti per la crescita della rosa e finora sono stati acquistati i soli Vorm e Davies. Senza dubbio, Pochettino punterà molto sulla voglia di rivalsa del talento argentino Lamela e sui gol del bomber Soldado.

In casa Everton c’è la voglia di ripartire dall’ottimo quinto posto della scorsa stagione; il tecnico Martinez non potrà più fare affidamento su due pedine importanti come il giovane Deulofeu, tornato al Barça, e il gigante Traore, rientrato invece nel Principato di Monaco; comunque la società ha garantito al tecnico spagnolo degli acquisti di ottimo livello come il bomber Lukaku a titolo definitivo dal Chelsea e il mediano Barry dal City. Per il resto, in rosa sono già presenti elementi di grande qualità come il portiere Howard, reduce da un’ottimo mondiale, i terzini Oviedo e Baines e i trequartisti Barkeley e Mirallas.

Nella scorsa stagione il Newcastle ha concluso al decimo posto, ma il mercato di questa sessione estiva, a parere di molti, è stato uno dei migliori di tutta la Premier. Il boss in Pardew infatti potrà contare su giocatori importanti come il terzino olandese Janmaat, il centrocampista Colback, S. De Jong (prelevato dall’Ajax), Cabella ( bomber da 14 reti con la maglia del Montpellier), Riviere (10 gol nel Monaco), il giovanissimo Perez ( 16 gol tra le fila del Tenerife in Segunda Division) e Facundo Ferreyra dallo Shakhtar Donetsk.

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In Galles si ripone grande fiducia nello Swansea. La società sta allestendo un progetto molto affascinante che ha visto in questa sessione di mercato sia gli acquisti di importanti giocatori come l’ecuadoriano Jefferson Montero e il bomber francese Gomis sia le riconferme del centrocampista Shelvey e dell’ivoriano Bony, autore di 17 gol. La scorsa stagione è stato ottenuto un modesto dodicesimo posto, ma l’assenza degli impegni europei potrebbe dare una marcia in più alla squadra di Monk.

Tra le possibili sorprese vi potrebbe essere anche il neopromosso Leicester. Lo scorso anno gli uomini di Pearson hanno dominato la serie cadetta conquistando 102 punti. Naturalmente la vendita di Dyer peserà e non poco, ma le 17 vittorie casalinghe dello scorso anno dimostrano come il fattore tifo e stadio potrebbero giocare un ruolo fondamentale. Ovviamente la Premier è tutta un’altra cosa, ma vi ricordate, per esempio, il Chievo Verona al primo anno di Serie A? I miracoli sono difficili, ma possono anche accadere.

DA RIVEDERE- Lo Stoke City ha concluso l’annata precedente al nono posto; tuttavia il mercato di quest’anno non sembra dare una possibilità concreta per il miglioramento della squadra: Bojan e Diouf sono due buoni giocatori, ma non sufficienti. Per la fortuna dei tifosi sono stati riconfermati Assaidi, Arnautovic ( ex Inter) ed il 34enne Crouch; quest’ultimi potrebbero garantire una salvezza tranquilla.

Il West Ham, 13° l’anno scorso, ha venduto diversi giocatori tra cui Armero, Borriello, Nocerino, Joe Cole e Diarra, ma allo stesso tempo ha costruito un reparto offensivo tutto sudamericano e molto intrigante: se l’ex Lazio Zarate e il colombiano Enner Valencia dovessero trovare la giusta intesa per i difensori avversari sarebbero grandi dolori.

Dopo un avvio di stagione da dimenticare, che ha visto anche l’esonero di Paolo Di Canio, il Sunderland è riuscito a conquistare un’impensabile salvezza conquistando ben 38 punti di cui 12 nelle ultime 5 giornate. Sarà necessario ripartire da questo trend molto positivo nella stagione ormai alle porte, anche se le partenze sono state tante ed importanti: Gardner e Colback in primis. I “Black Cats” hanno comunque accolto i vari Van Aanholt, Jones, Gomez e Rodwell, arrivato per 12 milioni dal Manchester City dove non è riuscito ad imporsi. Negli ultimi giorni il tecnico Poyet sta anche lavorando moltissimo per il ritorno di Fabio Borini, uno dei principali artefici della salvezza a suon di gol. Per il giovane attaccante italiano la speranza di rimanere al Liverpool sembrano ormai svanite, perciò l’accordo pare ormai ad un passo.

L’Aston Villa non è andato oltre il 15° posto nella scorsa Premier; senza dubbio ci sarà da puntellare la difesa che già può contare sull’olandese Vlaar: i 60 gol subiti nella scorsa stagione sono davvero troppi. Il giovane attaccante belga Benteke (10 gol) potrebbe risultare letale e consentire quindi ai “Villans” di disputare un campionato molto più tranquillo. Alle sue spalle il neoacquisto Cole e Agbonlahor dovranno essere bravi a servirlo e ad inserirsi negli spazi per bucare le difese avversarie.

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Il QPR è approdato in Premier solo attraverso i Play-off, ma può contare su una rosa di tutto rispetto: sono infatti tornati dai prestiti sia Julio Cesar che Taarabt ( anche se entrambi sono più interessati a partire che a restare) e sono stati acquistati giocatori come Isla, Caulker e il veterano Rio Ferdinand. In rosa inoltre vi sono già i vari Loic Remy ( si parla di un possibile interessamento del Chelsea intenzionato a sostituire l’infortunato Drogba), il folletto Junior Hoilett e il terzino Traore ( ex Juve). Ci sono delle buone basi per una stagione tranquilla, adesso toccherà a Redknapp tirare fuori il meglio dai propri giocatori.

Il Crystal Palace ha invece terminato il campionato all’undicesimo posto. Un risultato più che soddisfacente considerando che la squadra fosse una delle neopromosse. La rosa non è stata cambiata poi così tanto; da registrare comunque l’arrivo dell’esperto difensore Hangeland e del buon F. Campbell, autore di 6 reti con il Cardiff.

SI SALVI CHI PUO’- Una delle squadre messe peggio e più disorganizzate è senza alcun dubbio il Southampton. I Saints partono dal discreto ottavo posto dello scorso campionato, ma la squadra è stata privata dei suoi migliori giocatori: Shaw, Chambers, Lallana, Lovren, Lambert e Osvaldo, anche se quest’ultimo non ha mai brillato in Inghilterra e non ha mai mostrato il desiderio di rimanere. E’ stato cambiato anche l’allenatore con Koeman che ha preso il posto di Pochettino. Il tecnico olandese si è portato con sé il bomber Graziano Pellè, straordinario nell’Eredivise e mai incisivo in Italia, e Tadic capocannoniere del Twente con 16 gol. Dall‘Inter è stato preso il centrocampista Taider. In questi giorni la società ha dichiarato lo stop alle cessioni eccellenti. Potranno stare tranquilli o saranno ancora delusi i tifosi?

L’Hull city, arrivato quintultimo, ha straordinariamente raggiunto la finale di F.A Cup che è stata persa per un soffio. Nei primi 10′ infatti i “Tigers” erano andati in vantaggio di due reti. La superiorità tecnico fisica dell’Arsenal però si è poi fatta sentire e i tempi supplementari gli hanno regalato il successo. Questo incredibile risultato ha garantito alla squadra di Steve Bruce l’accesso alla fase a gironi della Uefa Europa League. Un impegno davvero pesante per una squadra che ancora non ha realizzato qualche colpo importante per rinforzarsi.

In questi mesi di calciomercato il WBA ha praticamente venduto tutti i suoi titolari: Lugano, Amalfitano, Vydra, Jones, Gera, Ridgewell e Bifouma. Basteranno Lescott e Gardner per migliorare il quartultimo posto della stagione passata?

Il Burnely nello scorso campionato di Championship ha raggiunto il secondo posto alle spalle del Leicester acquistando di diritto la promozione in Premier. Le vendite sono state solo due, Edgar e Stanislas, ma gli acquisti di Gilks, Reid, Taylor, khightly, Sordell e Jutkiewicz non sembrano dare le garanzie necessarie per una stagione tranquilla.

IL PRONOSTICO- Chi vincerà? Bella domanda. La Premier League è il campionato in cui ad Agosto non si parte mai con una favorita. Sarà sicuramente un corsa tra le Big sovracitate con qualche possibile “disturbo” da parte del Tottenham o dell’Everton. Potrebbe essere l’anno di Mourinho, così come quello di Wenger oppure quello della rinascita dello United. I presupposti per una fantastica stagione ci sono tutti e il 16 Agosto è sempre più vicino. Non ci resta che aspettare e goderci, finalmente, questo meraviglioso spettacolo.

 

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