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fabregas

Tutto facile per il Chelsea: dopo il brivido iniziale con i neopromossi padroni di casa che si portano avanti sale in cattedra Cesc Fabregas. Finisce 3-1 per la squadra guidata da Josè Mourinho, tutti i gol nella prima frazione e secondo tempo di ordinaria amministrazione del risultato, con la partita messa sapientemente in ghiaccio dagli scafati calciatori londinesi. Il Chelsea mette dunque in cascina i primi tre punti nonostante un avversario coraggioso che ha affrontato la partita di petto: i campioni in carica del Manchester City sono avvertiti, quest’anno si gioca (come sempre) per vincere.

SVEGLIA BLUES Il Chelsea parte in controllo, facendo un giropalla che porta però poche occasioni nei primi minuti: al 13′ è infatti Arfield a gelare la squadra allenata da Josè Mourinho. Stop in area e conclusione di mancino su cui Courtois non può nulla per l’1-0 casalingo, un risultato che ha del clamoroso per i neopromossi guidati dal Ginger Mourinho, lo Special One dai capelli rossi come amano definire i propri tifosi mister Sean Dyche. Peccato che la rete messa a segno dai Clarets funzioni da sveglia per la truppa londinese, la cui reazione sarà perentoria ed immediata.

CESC SHOW Ad illuminare questa serata di un agosto inglese è il catalano Francesc Fabregas: dopo la rete del pareggio messa a segno da Diego Costa al termine di una lunga azione ricamata infrantasi sul palo è l’imperdonato ed imperdonabile (“once a Gunner, always a Gunner“, recitava dopo il suo passaggio in blaugrana) ex Arsenal a muovere i fili della rimonta Blues. Prima l’assist geniale per l’inserimento di teutonica precisione di Schurrle, poi la pennellata su calcio d’angolo che lancia a rete un Ivanovic lasciato colpevolmente solo per il 3-1 con cui si concluderà la prima frazione. Riadattando per l’occasione un vecchio adagio, morto un Lampard se ne fa un altro.

SECONDO TEMPO DA RAGIONIERI Nella seconda frazione, come recitano i migliori copioni dello Special One lusitano, pochi rischi e poche occasioni: la rare volte che il Burnley riesce a gettarsi in avanti trova un Courtois in forma superlativa, che si supera su Arfield che sfiora la doppietta personale. Per il resto tanto possesso palla dei Blues amministrato con grandissima saggezza e flemma dalla coppia Fabregas-Matic in grande spolvero: davanti tante fiammate di Schurrle, mentre Hazard e Oscar dopo il gran dribbling del primo e il gran tacco del secondo nel primo tempo fanno perdere le loro tracce. Nel finale passerella per Didier Drogba, che gioca una decina di minuti in coppia con Diego Costa entrando (come se ce ne fosse bisogno) ancora un po’ nella storia del club londinese. Nota di merito per i Clarets che onorano alla grande il ritorno in Premier League nonostante un avversario non esattamente accomodante per una neopromossa.

MARCATORI 13′ Arfield (BUR), 16′ Diego Costa (CHE), 21′ Schurrle (CHE), 33′ Ivanovic (CHE)

BURNLEY (4-2-3-1): Heaton; Trippier, Shackell, Duff, Mee; Jones, Taylor (69′ Kightly); Arfield, Marney, Jutkiewicz (69′ Barnes); Ings (81′ Sordell). All. Dyche

CHELSEA (4-2-3-1): Courtois; Ivanovic, Terry, Cahill, Azpiculeta; Matic, Fabregas; Schurrle (77′ Willian), Oscar (81′ Mikel), Hazard (83′ Drogba); Diego Costa. All. Mourinho

ARBITRO Michael Oliver (Northumberland)

AMMONITI 31′ Diego Costa (CHE), 86′ Sordell (BUR)

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